Viterbo – (g.f.) – San Pellegrino in Fiore numero 30, si parte. Inaugurata stamani l’edizione 2016 della manifestazione floreale che per tre giorni colorerà il centro storico di Viterbo (fotogallery – slide)
Il vescovo Lino Fumagalli al taglio del nastro insieme al sindaco Leonardo Michelini e agli organizzatori, ha un desiderio. Vedere sempre così Viterbo.
“Trent’anni sono tanti per una manifestazione, anche se ha avuto negli anni un percorso altalenante.
La città pulita e piena di fiori è bella e ringrazio gli organizzatori. Mi piacerebbe, è un desiderio, che ogni vivaista adotti una piazza o una strada ed educhi chi ci vive a curare i fiori.
Sarebbe un biglietto da visita importante per tanti pellegrini e turisti, al posto di vasi messi per non far parcheggiare, pieni d’ortiche o fiori in plastica”.
Il sindaco Michelini ricorda che in passato con il suo vivaio ha abbellito piazza del Comune. E’ soddisfatto per il beltempo. “E’ un’edizione importante, la numero trenta. Quest’anno abbiamo aperto anche i bagli all’ex pensilina”.
L’edizione numero trenta mette in mostra la minimacchina Diva Rosa a piazza san Lorenzo, dove al centro domina un leone, simbolo di Viterbo. Colorata anche piazza delle Erbe, mentre piazza del Gesù è dedicata alla vendita.
Al taglio del nastro in piazza del Comune, assessori, consiglieri, per la regione Enrico Panunzi, ma anche il questore Surace. Con musici e sbandieratori del Centro Storico, Pilastro, famiglie nobili del Pilastro, in corteo lungo tutto il percorso.
San Pellegrino in Fiore quest’anno ha , in programma anche iniziative di pittura, scultura, visite guidate, presentazione di libri, rievocazione storiche.








