Viterbo – (g.f.) – Scossa di terremoto di 5.8 gradi nel capoluogo, seguita a tre ore di distanza da una seconda di magnitudo 4.9 e nella notte una terza di 4.6. Partiti i soccorsi ai feriti e alle persone rimaste sotto le macerie.
Mobilitati operatori di protezione civile e unità cinofile dal campo base a Pratogiardino, su diversi scenari come scuole, Poggino, Arcionello, Comune e molti altri.
Nessun allarme, si tratta di Vetus Urbs, esercitazione in grande stile che il 23 e 24 aprile interesserà Viterbo e non solo. 250 i volontari coinvolti, appartenenti a 13 associazioni, cui si sommano forze dell’ordine e strutture che parteciperanno.
Obiettivo, formare personale ad affrontare situazioni d’emergenza, per verificare se gli apparati di protezione civile sono adeguati in caso d’evento sismico, testare le diverse squadre e verificare l’impiego di gruppi cinofili.
Non appena scattato l’allarme, attivate le squadre comunali e le specialistiche.
Subito approntata le tendopoli con sala mensa e attrezzature per ospitare i volontari, quindi spedizione sui luoghi operativi, gestione comunicazioni radio, gestione su scenari esterni.
“E’ un’esercitazione di tipo A – spiega Marco Brizi dell’Unità cinofila – che coinvolgrà la città, ma ospiterà Associazioni anche di altre province e regioni. Simuleremo dispersi sotto macerie, da portare al centro medico, feriti da soccorrere, anche nella casa comunale, in scuole e centro commerciale, per sensibilizzare il più possibile la cittadinanza”.
Altri luoghi dove nel fine settimana ci saranno le esercitazioni è tenuto top secret. Viterbo ha una pericolosità sismica media.
“C’è possibilità – spiega il comandante della polizia locale Franco Fainelli – di terremoti comunque forti e questa esercitazione ci consentirà di valutare eventuali carenze e la prefettura attiverà anche la ricerca persone scomparse”. Prevenire è meglio che curare. Le operazioni non creeranno particolari problemi alla circolazione del traffico, mentre nessuna preoccupazione nel vedere passare mezzi speciali con lampeggianti nelle vie del centro.
“Siamo sempre concentrati nell’attività quotidiana – sottolinea l’assessora Lisetta Ciambella – invece dobbiamo anche essere concentrati, facendo prevenzione, su eventi, che facendo i dovuti scongiuri possono accadere e non dobbiamo farci trovare impreparati”.
Coinvolgi anche cani: “Con il loro fiuto – dice la consigliera Maria Rita De Alexandris – sono particolarmente utili in simili circostanze”.
In caso d’emergenza, attivati anche le pagine Facebook e Twitter del comune.
Le associazioni che partecipano all’iniziativa
– A.N.P.A.N.A. Sez. Prov. Viterbo;
– Associazione Nazionale Carabinieri – Nucleo PC 101° Spoleto;
– Associazione Nazionale Carabinieri – Nucleo PC 142° Perugia;
– A.P.C. Marta;
– Croce Rossa Italiana di Viterbo;
– Gruppo Cinofilo da Soccorso Le Orme di Askan;
– Gruppo Comunale di Capranica;
– Gruppo Comunale di Viterbo;
– Misericordia di Viterbo;
– N.U.C.S. – F.I.S.A. (Federazione Italiana Salvamento Acquatico) Viterbo;
– Prociv Viterbo;
– Unità Cinofila da Soccorso Viterbo
ed in aggiunta
– Equipe del Laboratorio di Diagnostica e Restauro dell’Università degli Studi della Tuscia
Interventi che saranno effettuati
Allestimento campo soccorritori
Servizio mensa
soccorso e recupero feriti
Punto medico avanzato
SeP Sociale e Psicosociale
telecomunicazioni
Antincendio boschivo
ricerca dispersi in superficie e sotto macerie sia da unità cinofile che da personale di Protezione civile e SMTS
salvataggio in acqua con unità cinofile ed operatori OPSA
recuperi subacquei
interventi di diagnostica e recupero dei beni culturali



