Capranica – Chiesto il rinvio a giudizio per i tre indagati per violenza sessuale su due bimbe di 6 e 8 anni.
Abusi ripresi con la telecamera nel maggio 2014. Dietro la cinepresa, secondo le indagini, un imprenditore di Capranica. Davanti, il padre, la madre non vedente e le piccole, sempre stando a quanto finora raccolto dagli investigatori.
L’indagine è chiusa da quasi sei mesi. Ascoltate all’incidente probatorio, le sorelline sono risultate parzialmente credibili: in aula, parlarono col contagocce, tra tanti “non ricordo”. La psicologa Laura Ballarè non è in grado di dire se hanno effettivamente rimosso o se non vogliono ricordare.
Le violenze emergerebbero con drammatica evidenza anche dai referti medici delle visite ginecologiche: le bambine, pur così piccole, hanno già avuto rapporti sessuali completi.
I genitori e il datore di lavoro del padre delle piccole, rispondono di violenza sessuale aggravata. Per il pm Paola Conti, titolare dell’inchiesta, il processo è indispensabile. Sarà il gup a decidere quando fissare l’udienza preliminare e se rinviare i tre a giudizio.
