Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Il 4 aprile in tutto il mondo si terranno iniziative, scioperi, manifestazioni nell’ambito della Giornata Internazionale di lotta contro le Privatizzazioni promossa dal Sindacato Internazionale dei Lavoratori Pubblici (TUI PS&A – Trade Union International Public Service and Allied) aderente alla Federazione Sindacale Mondiale (FSM/WFTU).
Per Usb la giornata è stata anticipata al 3 aprile a Milano dove ha visto oltre 1.000 delegati Usb provenienti da tutte le regioni italiane confrontarsi sui temi del lavoro, dell’occupazione, del welfare, del reddito e del salario, delle pensioni e della previdenza, della scuola e della sanità, del diritto alla casa e di uguali diritti per tutti.
I temi centrali discussi in assemblea sono quelli che vivono tutti i giorni i lavoratori e le lavoratrici, ma anche quelli che oggi investono l’intera società: avere almeno un disoccupato in famiglia, non riuscire ad arrivare a fine mese e non avere un reddito minimo sufficiente neanche per sopravvivere, rinunciare a curarsi o aspettare mesi e mesi per un esame diagnostico, non avere un tetto sulla testa o non riuscire a pagare più il mutuo, mandare i figli in una scuola ormai allo sbando ed affidata sempre più agli interessi privati, vivere città sempre meno vivibili e sempre più inquinate, vivere la condizione di migrante come cittadino di serie B.
La differenza tra Usb e Cgil, Cisl e Uil sono ormai così evidenti che risulta quasi inutile ribadirle. Queste organizzazioni sindacali non rappresentano più gli interessi dei lavoratori e gli interessi generali delle classi subalterne. Serve scalzarle, sradicare il loro sistema di potere e costruire l’alternativa. Un’alternativa che non può che partire oggi da Usb e svilupparsi nei prossimi anni attraverso la crescita e la condivisione di obiettivi e pratiche che non sono certo quelle proposte da Cgil, Cisl e Uil.
Le iniziative da mettere in campo sono tante e tutte rilevanti. Soltanto l’organizzazione ed una rinnovata militanza potranno tenere testa alle necessità, dare forza alle mobilitazioni, dare seguito alle vertenze ed alle lotte, rappresentare al meglio gli obiettivi e gli strumenti per realizzarli.
Il governo Renzi e l’attuale maggioranza trasversale di governo stanno continuando ad eseguire le indicazioni sempre più vincolanti dell’Unione europea, hanno di fatto portato l’Italia in guerra, vogliono modificare la Costituzione, hanno peggiorato le condizioni di vita di strati sempre più ampi della società, stanno continuando a spostare ricchezza dalle tasche di tanti a quelle di pochi. E’ necessaria una risposta forte, è necessario mandarli tutti a casa.
La federazione Usb di Viterbo ha partecipato all’Assemblea Nazionale Usb di Milano riportando la lotta contro la privatizzazione dell’acqua, insieme al “Comitato non ce la beviamo”, ed è pronta a lottare per gli esuberi del personale, che si stanno verificando in provincia di Viterbo, in seguito dell’acquisizione dei Grandi Magazzini Superconti da parte di Coop Centro Italia.
Usb Viterbo
Luca Paolocci

