Vetralla – Picchiato senza motivo: atterrato con un pugno e preso a calci mentre era a terra, tra lo shock dei tanti che ballavano a due passi dalla consolle.
Finì all’ospedale il vocalist pestato nel 2011 durante una serata in discoteca a Vetralla. I suoi saluti a una ragazza, al microfono, non furono apprezzati da uno sconosciuto che gli si avvicinò all’improvviso: “Hai salutato Francesca, la fidanzata del mio amico. Fossi in te chiederei scusa”. E giù botte.
Il vocalist cercò invano di spiegare che non parlavano della stessa Francesca e che non sapeva neppure chi fosse la fidanzata del suo amico. La risposta fu una raffica di pugni e calci che lo fecero caracollare sui divanetti sotto la consolle: setto nasale rotto, lesioni al ginocchio e problemi a mantenere l’equilibrio per circa un anno e mezzo dopo l’aggressione. Ascoltato ieri in tribunale davanti al giudice Silvia Mattei si è costituito parte civile.
A processo c’è un poliziotto accusato di lesioni, sulla cui gravità dovrà pronunciarsi il medico legale incaricato ieri dal giudice Silvia Mattei. Prossima udienza a novembre.
