Viterbo – Oltre 250 milioni per decine di cantieri sanitari e ingenti somme per la cura delle acque e dell’ambiente, tra cui l’attesa autonomia idrica delle isole di Ponza e Ventotene e la bonifica della Valle del Sacco.
Sono alcuni degli interventi contenuti nell’intesa Governo-Regione Lazio per le opere pubbliche siglata stamattina.
In sanità l’investimento è di 251 milioni per 87 cantieri.
Tra gli interventi più significativi c’è la ristrutturazione di tutti i reparti maternità del Lazio, il rifacimento dell’intera rete consultori, i lavori al Policlinico Umberto I e il nuovo Ospedale dei Castelli.
Riguardo invece agli interventi di ordine ambientale, l’intesa prevede 16 milioni per i dearsenificatori per i comuni della provincia di Viterbo, 16,5 milioni per la bonifica della Valle del Sacco, 9,6 milioni per la depurazione delle acque Fiumaretta e Civita Castellana, 1,4 milioni per il risanamento idrico-ambientale nel Comune di Ardea e 22,8 milioni per l’autonomia idrica a Ponza e Ventotene.
“Un investimento storico per questa regione – commenta il presidente Nicola Zingaretti- , con una gestione più efficiente, dove è stato annullato il mostro del deficit sanità. E’ la prima volta nella storia di questa amministrazione che si raggiunge il pareggio di bilancio”.
Il comunicato ufficiale della Regione Lazio
L’intesa sottoscritta tra il Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, e il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, rappresenta un importante lavoro di squadra che in nove mesi ha consentito di sbloccare un miliardo e 407 milioni di euro per opere strategiche, infrastrutture viarie e ferroviarie, risanamento idrico-ambientale e difesa del suolo, edilizia sanitaria e altri interventi nevralgici per migliorare la competitività e la sostenibilità del Lazio.
I nuovi investimenti per le opere pubbliche del Lazio derivano da quattro fonti principali di finanziamento: o ignored
· Fondo di Sviluppo e coesione
· Finanziamenti edilizia sanitaria ex art. 20
· Finanziamenti Ministero Infrastrutture + risorse stanziate da RFI
· Fondi regionali
Fermo restando gli interventi già pianificati dalla Regione Lazio, l’accordo odierno permette la programmazione di nuove ulteriori opere.
Nello specifico per la provincia di Viterbo, tra le opere strategiche, sono stati stanziati 154 mln per la Ferrovia Roma-Viterbo (interventi per il rifacimento della ferrovia ex concessa) e 485,5 mln per il completamento della Superstrada Orte-Civitavecchia ( interventi per il completamento di un’arteria fondamentale per la mobilità delle persone e delle merci dall’Autostrada del Sole, principale arteria di collegamento viario Nord-Sud del Paese, verso il Porto di Civitavecchia.
Una vera e propria trasversale che consente di evitare ai mezzi su gomma di raggiungere l’A1 da Civitavecchia, e viceversa, passando per il nodo autostradale della Capitale ed in particolare sul GRA). Alla cura delle acque e dell’ambiente sono destinati 16 mln per i Dearsenificatori per i Comuni della Provincia e 9,6 mln per la depurazione delle acque Fiumaretta e Civita Castellana.
Si confermano anche i 12 i cantieri nei Comuni della provincia di Viterbo per quanto riguarda gli interventi sulla rete viaria del Lazio per migliorare la sicurezza e la qualità delle strade con un investimento di circa 1,2 mln di euro. I Comuni interessati saranno: Vallerano, Cellere, Castel Sant’Elia, Celleno, Lubriano, Gradoli, Gallese, Canepina, Ronciglione, Piansano, Barbarano Romano e Graffignano.
Per quanto riguarda invece l’edilizia sanitaria, nell’ambito dell’intesa sottoscritta tra Governo e Regione, vengono stanziati 264 milioni di euro ( 251 fondi statali + 13 di fondi regionali ) per 87 cantieri. Tra gli interventi più significativi si segnala: la ristrutturazione di tutti i reparti maternità del Lazio e il rifacimento intera rete consultori e i centri di salute mentale.
Le opere pubbliche finanziate dall’intesa sottoscritta dal presidente Renzi e dal presidente Zingaretti vanno ad integrare la programmazione già avviata dalla Regione Lazio con l’utilizzo di altri fondi come il POR-FESR, PSR-FEASR e fondi regionali per circa 823 milioni di euro. Tra i principali interventi si ricordano:
· 21 mln per le Case della Salute
· 196 mln per la lotta al rischio idrogeologico
· 190 mln per la Banda ultralarga
· 59 mln per l’efficientamento energetico degli edifici pubblici
· 151 mln per la mobilità sostenibile dell’area metropolitana di Roma
· 156 mln per le opere di valorizzazione del patrimonio culturale
· 50 mln per le aree produttive ecologicamente attrezzate

