Viterbo – (g.f.) – Polizia locale, non si placano le polemiche sulla situazione in cui versa il corpo.
Gravi difficoltà, personale ai minimi termini. I sindacati insorgono, con la Uil su posizione propria, l’assessora Ciambella replica, ma le risposte non piacciono e dall’opposizione attaccano quelle che ritengono le (non) scelte dell’amministrazione Michelini.
Pure un provvedimento che poteva portare un po’ di respiro ai vigili, rischia di finire in un nulla di fatto, almeno nell’immediato.
E’ la selezione per assumere quattro agenti a tempo pieno per tre mesi. L’idea era inserirli nel periodo estivo, particolarmente critico. Non sarà probabilmente possibile per stessa ammissione dell’assessora Ciambella.
La procedura è lunga. Anche per poco tempo, in molti hanno risposto, come da previsione.
I numeri, in parte anticipati, parlano da soli. Per quattro posti a tempo determinato sono arrivate 488 domande.
Di queste, dieci sono state scartate. Ne restano da esaminare 478, poi si passerà alla seconda fase della selezione.
Si capisce che i tempi non saranno brevi.
Dei dieci candidati non ammessi, due hanno spedito la domanda oltre il termine fissato dall’avviso, altri due non possiedono, invece, il titolo di studio richiesto per l’ammissione alla procedura.
Poi ce ne sono otto che in ogni caso hanno voluto tentare, nonostante, come riporta il verbale del dirigente, non rientrassero nel requisito dell’età richiesto, ovvero, minimo 18 anni e massimo 46.
Infine, un candidato si è dimenticato di firmare la domanda. Scartato anche lui e adesso per tutti gli altri la selezione prosegue.
