Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – L’Università degli studi della Tuscia, Dipartimento di scienze agrarie e forestali (Dafne) in collaborazione con l’AtcVt1 organizza un convegno dal titolo “Aspetti scientifici e tecnici della gestione del cinghiale: il caso di studio dell’Alto Lazio”.
L’evento si terrà il 13 maggio 2016 all’aula magna dell’Università della Tuscia (Via S. Maria in Gradi, Viterbo).
Dopo i saluti del rettore Alessandro Ruggeri e di Antonio Corsini, presidente del comitato organizzatore il convegno prevede le relazioni di studiosi italiani e stranieri con particolare esperienza scientifica e tecnica sulla gestione del cinghiale.
Moderatore Marco Apollonio dell’Università di Sassari. A seguire interverrà Andrea Amici (Università della Tuscia), che parlerà della gestione del cinghiale nella provincia di Viterbo e delle interazioni con le attività antropiche.
Sono poi previsti gli interventi scientifici di Oliver Keuling (Università di Hannover), Kevin Morelle (Università di Liegi), Tomas Maximo Yanes Garcia (ILEX consultora Spagna) e Barbara Franzetti (ISPRA). Al termine degli interventi verrà presentata la piattaforma Euroboar.
Le conclusioni saranno precedute da una ampia discussione, su aspetti scientifici e tecnici, a cui sono stati invitati studiosi e tecnici italiani e stranieri. L’accesso al convegno è previsto previa iscrizione online per accedere alla traduzione simultanea. Per informazioni contattare osserv.faunistico@unitus.it.
Dalle 14.30 alle 18.30, ad accesso libero senza iscrizione, è prevista la tavola rotonda sul tema “La gestione del cinghiale: conflitti e soluzioni”. Sulla base delle indicazioni scaturite dalla mattinata si confronteranno i diversi portatori di interesse che per motivi diretti sono coinvolti nella gestione della specie e del territorio.
Saranno presenti rappresentanti della Regione Lazio, del mondo ambientalista, agricolo e venatorio.
Al termine della tavola rotonda verrà redatto un documento tecnico con le risultanze della discussione.
Università della Tuscia
