Viterbo – (s.c.) – La Banca di Viterbo Credito Cooperativo, nella giornata di sabato, presso le Terme dei Papi, ha riunito l’assemblea ordinaria dei soci per discutere diversi temi all’ordine del giorno.
Oltre all’approvazione del bilancio, tra le altre cose, anche la ratifica di quanto era già stato deciso dal consiglio di amministrazione in relazione all’articolo unico del disegno di legge, approvato recentemente dalla camera, recante misure urgenti concernenti la riforma delle banche di credito cooperativo.
Il provvedimento prevede che l’esercizio dell’attività bancaria, in forma di banca di credito cooperativo (Bcc), sarà consentito soltanto agli istituti di credito appartenenti ad una “holding”, e cioè ad un Gruppo Bancario Cooperativo.
Diversamente l’azienda di credito viterbese avrebbe dovuto percorrere una “way out”, per continuare l’attività bancaria al di fuori del gruppo, con tanto di autorizzazione della Banca d’Italia e la trasformazione in Spa.
Ma l’assemblea della Banca di Viterbo, con ratifica a maggioranza dei soci presenti, ha bocciato la via d’uscita e deciso conseguentemente di aderire alla holding.





