Sutri – Lo trovarono con 25mila foto e 9mila video pedopornografici nel computer.
E’ iniziato il processo per Rolando Fornaciari, l’imprenditore 38enne arrestato dai carabinieri di Sutri nel 2013, dopo una perquisizione in casa. I militari setacciarono il suo computer, attaccato a un monitor Lcd da 46 pollici. Dentro, foto e video di bambine tra i 2 e i 15 anni, nude o ritratte in rapporti sessuali con adulti.
Gli atti, trasmessi alla Direzione distrettuale antimafia di Roma per competenza, sono poi tornati a Viterbo per il processo. Prima udienza, ieri, davanti al collegio presieduto da Silvia Mattei (a latere Giacomo Autizi e Rita Cialoni).
Nel 2011 erano arrivate le denunce dei genitori di due bimbe di 9 anni. La prima era contro ignoti, ma successivamente gli investigatori indagheranno Fornaciari per tentata violenza sessuale e atti osceni: le ragazzine dissero di esserselo visto presentare con pantaloni e slip calati.
A settembre 2013, la perquisizione in casa e il ritrovamento della mole sterminata di foto e filmini pedoporno. Quindi, l’arresto.
