Gallese – Insulti a Simonetta Pachella.
La candidata sindaco della lista Gallese nel cuore è stata paragonata in un post su Facebook alla femmina di un grosso animale e in una risposta poco sotto, un altro utente, ha ricordato come visto il continuo procrearsi sul territorio di questi animali: “Il ministero dell’Agricoltura ha detto che siamo autorizzati ad abbatterli e noi li abbatteremo con ogni mezzo”.
Offesa e amareggiata, la candidata sindaco: “Purtroppo è successo – dice Pachella – sono veramente offesa e amareggiata. Mi paragonano a un animale, grezzo.
Non avrei voluto, in sessant’anni non ho mai denunciato nessuno. Il materiale è dal prefetto che mi ha consigliato in modo meraviglioso, illuminato, sia dai carabinieri.
Ne parlerò pure con polizia postale, con la quale collaboro per via del mio lavoro”.
Non è la prima volta che accadono episodi simili, come ricorda la candidata sindaco: “Ci sono stati episodi che hanno coinvolto anche altre persone della mia lista”.
Pachella è dirigente scolastica, dopo essere stata maestra e professoressa. “A scuola abbiamo aderito a un progetto sul cyberbullismo. Insegno e faccio insegnare a non scendere mai a questi livelli, spiegando come difendersi e di come ci sia una responsabilità anche da parte di chi legge e non denuncia”.
A Gallese la campagna elettorale sta procedendo senza problemi.
“La situazione politica è tranquilla – spiega Pachella – le due liste fanno politica in modo pacato, ognuno sulle proprie posizioni.
Ho 60 anni e ricordo bene gli anni degli estremismi. Ho sempre insegnato a scuola la moderazione, la tolleranza e il rispetto degli altri. Non sempre avviene.
Negli anni 70 diversi giovani hanno buttato il loro futuro ascoltando cattivi maestri, ecco perché sono sempre stata moderata ed estremamente rispettosa di tutti”.
