Orte – Accusati di aver allestito un coffee shop dentro una cantina.
È finita con un rinvio a giudizio per spaccio e un doppio proscioglimento l’udienza preliminare per due giovani ortani.
Il processo si aprirà solo per uno, accusato di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti e rinviato a giudizio dal gup Savina Poli. L’altro reato, molto più grave, era aver adibito una cantina a Orte a supermarket della droga. I carabinieri scoprono il locale nel 2014: era qui che, secondo gli investigatori, un gruppetto di ragazzi si incontrava per fumare insieme e vendere spinelli a una giovanissima clientela.
Gli imputati rischiavano da uno a quattro anni e multa da 3mila a 26mila euro. Da quest’accusa, il gup li ha scagionati entrambi.
Inizialmente, gli indagati erano tre: un minorenne e due ventenni. La posizione del primo fu archiviata dal tribunale dei minori. Gli altri due sono stati uno prosciolto e l’altro rinviato a giudizio per spaccio.
