Viterbo – (g.f.) – “Il comune non ha pensato d’aumentare le tasse”.
Sull’Irpef, il cui aumento per scelta del Governo non è possibile, l’assessora al Bilancio Ciambella precisa: “Non era in ogni caso intenzione dell’amministrazione comunale aumentarla.
La maggioranza a palazzo dei Priori non ha neanche lontanamente pensato d’aumentare le tasse”. Nel caso dell’Irpef si sarebbe potuto arrivare allo 0,80.
“Non avrebbe avuto senso, non spostando grosse cifre”.
Per la tassa sui rifiuti, tuttavia, un aumento c’è stato.
“Per fare chiarezza – osserva Ciambella – e nel rispetto dei cittadini, va detto che il servizio della Tari sconta un aumento previsto.
Si tratta dell’adeguamento Istat. Previsto per legge, non è una scelta discrezionale da parte dell’amministrazione.
Sono adeguamenti contrattuali, che tra l’altro, se non onorati, potrebbero portare a contenziosi con la società”.
L’idea dell’amministrazione per il futuro è un’altra: “La maggioranza – conclude Ciambella – non solo non intende aumentare le tasse, ma auspica entro la fine della legislatura di mettere in piedi un piano per la diminuzione che riguarda la Tari”.
