Viterbo – (g.f.) – “Non si predispone un progetto in due settimane…”.
Trasversale, dopo l’audizione in regione, il segretario provinciale Pd Andrea Egidi ha una parola d’ordine: non sviare dal percorso intrapreso e dal tracciato verde.
Al sindaco di Tarquinia Mauro Mazzola, che dopo l’incontro ha spiegato come 15 giorni è in grado di produrre una proposta progettuale fattibile, spiega come vada bene la discussione, ma così è troppo.
“Con tutto il rispetto per le intenzioni e poi per le professionalità coinvolte – dice Egidi – non è che in due settimane si possa predisporre un progetto nuovo, non scherziamo.
Il punto è un altro. Ascoltare le valutazioni del territorio e quindi governare un processo in cui tutti gli enti locali siano nelle condizioni di portare a casa il risultato”.
Che per Egidi è uno solo: “Il completamento della Trasversale. Il messaggio è uno soltanto: il Pd e più in generale il centrosinistra, è l’unica forza in grado di dare risposte. Altri non mettono soldi e non li trovano, noi li troviamo e li mettiamo”.
Nonostante le perplessità, il passaggio in regione è stato positivo per Egidi. Come lo è stato anche per Mazzola, seppure da diversi punti di vista.
“E’ un passaggio – osserva Egidi – che conferma la serietà la serietà del lavoro portato avanti dalla regione sulla Trasversale: ascolto e confronto con le comunità positive.
Ho parlato con Enrico Panunzi che ha diretto l’audizione, in quanto presidente della commissione competente, mi ha spiegato come si sia trattato di un passaggio utile e positivo”.
Seppure una sintesi ancora non ci sia. “Siamo di fronte a un’opera strategica a livello nazionale – osserva Egidi – ritengo inutile e sbagliata la discussione su ipotesi di tracciato diverse.
Il punto è capire come arrivare insieme a chiudere la conferenza dei servizi, ragionando su migliorie e prescrizioni rispetto al tracciato che è stato sostanzialmente definito”.
Il patto per Roma e il Lazio, sottoscritto dal governatore Nicola Zingaretti e dal premier Matteo Renzi, è la svolta secondo Egidi.
“I fondi stanziati si trasformeranno in fatti concreti, che già oggi superano un dibattito pubblico che a volte appare lontano dalla realtà.
Ora il punto è non deludere aspettative di una terra che grazie al governo Renzi e alla giunta Zingaretti sta uscendo da un isolamento in cui era stata cacciata dalla destra.
In queste ore con il presidente Zingaretti, nella Tuscia per iniziative di campagna elettorale, si respira un clima di assoluta fiducia e orgoglio sulle scelte del patto siglato con Renzi.
Guai a disperdere questo clima di fiducia, non possiamo perdere un minuto di fronte a vicende straordinarie per il futuro di queste terre. La Trasversale tre anni fa sembrava un sogno, noi lo dicevamo ma nessuno ci credeva. E oggi, gufi e demagoghi tutti zitti”.
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