Viterbo – Sostegno ai viterbesi che non riescono a pagare rate arretrate del mutuo, sono in difficoltà nel pagamento bollette o sono a rischio sfratto.
Tempo di bilancio e Viterbo 2020 orienta i propri emendamenti verso il sociale e il sostegno alle fasce più bisognose.
Intanto per arginare il problema casa. Un fondo di solidarietà pari a 101mila euro per chi ha problemi nel pagare rate arretrate sulla prima casa. Sul fronte affitti, invece, aiutare chi è colpito da sfratto per disagio economico.
“Permettiamo – spiega la consigliera Chiara Frontini – agli affittuari d’incassare quanto dovuto, facendo in modo che famiglie si trovino in mezzo a una strada”. Somma prevista, 77mila euro.
Per le utenze di famiglie numerose, con anziani o disabili e sempre in difficoltà, 40mila euro per un contributo per pagare le utenze.
Quindi un bonus bebè, rivolto a famiglie e giovani coppie con figli da 0 a 3 anni. 28mila euro.
“Non solo – continua Frontini – un altro intervento molto importante è rappresentato dal fondo di 20mila euro per il controllo sul permanere dei requisiti per il diritto all’alloggio popolare e d’emergenza. Serve a capire se a Viterbo chi vive in alloggi popolari ha i requisiti per continuare a risiederci e garantiamo il diritto alla casa a chi ne a veramente bisogno”.
Altri 20mila euro sono previsti per gli iscritti al registro delle coppie di fatto e sono in difficoltà economiche. “Pure a loro la politica deve dare risposte concrete: l’istituzione del registro non è elemento sufficiente per rendere dei diritti, effettivi”.
Più in generale: “In un momento di difficoltà economica – sottolinea Frontini – abbiamo deciso di dare la precedenza a chi soffre di più, quindi abbiamo pensato alle famiglie.
Tanti, anzi, troppi i proclami di politici navigati che parlano di famiglia senza fare provvedimenti concreti.
Per questo abbiamo studiato i quattro emendamenti, cui se ne aggiungono altri per gli ex comuni, ludopatie, progetto per le associazione dei cittadini”.
