Viterbo – (g.f.) – L’imposta di soggiorno per coltivare giardini pubblici.
Bilancio di previsione 2016, si tratta. Sono 150 circa gli emendamenti presentati, come da previsione. Che vanno pure a incidere sull’imposta.
La gran parte dell’opposizione, ma ce ne sono una decina del Pd e tra questi la proposta di utilizzare i proventi dell’imposta per riqualificare il verde cittadino. Gli altri riguardano messa in sicurezza di siti cittadini, con un incremento del fondo pari a centomila euro, quindi i fondi europei.
E’ Forza Italia il gruppo ad avere il numero più corposo d’emendamenti, 47.
Subito dopo c’è il Movimento 5 stelle. Sono 44 e ruotano essenzialmente su nove progetti.
Assegno civico, microcredito per le piccole e medie imprese, baratto amministrativo, sistemazione bagni pubblici cittadini, provvedimenti per genitori single non affidatari, Tari, affidamento incarico per la valutazione d’azione di responsabilità per Tusciaexpo, il market solidale e la cultura, per spostare 70mila euro, oggi destinati alle convenzioni con i festival e metterli a bando.
Quattro ne propone Fratelli d’Italia, su borse di studio per realizzazione progetti di marketing territoriale locale, per istituire un ufficio operativo Europa finalizzato a ricerca e accesso a fondi, potenziamento delle strutture dedicate alla sicurezza del territorio e più fondi per il decoro urbano.
Il Gal ne ha predisposti, invece, 11. Si va dal volontariato alla pulizia e manutenzione delle fontane, passando per l’acquisto vestiario, materiale tecnico, controlli e sicurezza, assistenza informativa per la polizia locale.
Poi contributi ad attività culturali e sportive e un fondo per progettare il museo della Macchina di santa Rosa. In totale, gli emendamenti di Moltoni e Insogna spostano 241mila euro da un capitolo di bilancio all’altro.
Dieci quelli di Gianmaria Santucci (Fondazione). Dalla sistemazione di porta san Pietro, perennemente allagata, al favorire nuove assunzioni con sgravi sulla Tari.
Viterbo 2020 ne ha pronti 14, tra frazioni e contributi alle famiglie e una decina dal gruppo misto. In maggioranza,
Oltre le mura, Viva Viterbo, Moderati e riformisti non ne hanno presentati. Non significa, però, che non abbiano inciso sul bilancio.
In maggioranza gli incontri si sono succeduti, l’ultimo l’altra sera. Aggiustamenti al bilancio ne sono stati fatti e diversi.
