Soriano nel Cimino – Riceviamo e pubblichiamo – Il sindaco nega l’ingresso a Palazzo Chigi Albani al vicepresidente della Regione Lazio.
Non ho parole per la giustificazione che il sindaco telefonicamente mi ha dato questa mattina, dicendo che è un’iniziativa politica e non istituzionale e quindi, Massimiliano Smeriglio, vice presidente della Regione Lazio, non ha la possibilità di accedere e visitare le scuderie, le fonti ed il giardino all’italiana di Palazzo Chigi Albani.
Considerata l’importanza che ha per noi il palazzo e considerando anche i vecchi finanziamenti che siamo riusciti a prendere per la sistemazione totale delle scuderie, delle fonti e del giardino all’italiana, ritenevo e ritengo giusto riaccendere l’attenzione della Regione Lazio verso un bene che ha una così grande importanza per il rilancio del territorio sorianese.
Non condivido minimamente la presa di posizione del sindaco Menicacci, credo che questa sia stata un ulteriore occasione persa per far capire quanto il nostro bene monumentale ha bisogno di un urgente intervento per la sistemazione e la messa in sicurezza, visto che inoltre in questi ultimi 5 anni l’amministrazione non ha saputo intercettare alcun tipo di finanziamento regionale.
Rimaniamo senza parole per questo comportamento, ci si preoccupa più per la campagna elettorale che per il bene del nostro paese, ma se questa è la scelta politica intrapresa dal sindaco Menicacci, allora vuol dire che per tutta la campagna elettorale terremo questo atteggiamento, non solo per questa occasione, quindi non potremmo far visitare i nostri beni a nessuna carica istituzionale, non potremmo far accendere l’attenzione e l’interesse a chi ci governa o a chi ci varrà a trovare e sostenere nella campagna elettorale.
Veramente non condivido.
Devid Centofanti

