Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – “Un primo passo verso la consacrazione del 103 come cocktail internazionale”.
Un obiettivo ambizioso, certo, ma questo è l’intento dell’evento organizzato dal Gran Caffè Schenardi per venerdì 13 maggio: “La notte del 103”.
Sì, perché fu proprio lo storico caffè, uno dei più antichi dello Stivale, a dare i natali al drink viterbese per eccellenza.
Un merito non da poco, visto che oggi, persino sulle guide turistiche, molte città sponsorizzano i propri cocktail: lo fa Venezia con il suo Bellini e Firenze con il Negroni.
Andando a spasso per il mondo, lo fa L’Avana con il Mojito, Acapulco con il Tequila Sunrise e New York con il Manhattan.
Drink miscelati da barman di tutto il pianeta.
Hanno tutto un altro sapore. Figurarsi se, poi, a miscelarli è proprio chi ne ha serviti a centinaia.
Venerdì sera a Viterbo accadrà proprio questo: dietro i banconi di Schenardi salirà il caro, vecchio (per modo di dire, s’intende) Roberto Fanelli, il barman volto del locale cittadino.
Fanelli indosserà la sua divisa (mai appesa definitivamente al chiodo) e si metterà all’opera. E magari svelerà pure qualche simpatico aneddoto sul 103.
“Sono emozionatissimo”, ha detto. Particolarmente entusiasta anche lo staff di Schenardi che è orgoglioso di invitare tutta la città all’inedito party, che sarà accompagnato da live music. L’appuntamento per venerdì prossimo a partire dalle ore 19.
Gran Caffè Schenardi


