Viterbo – Intanto 18.500 euro più Iva per i i primi interventi da completare entro il 20 giugno, ma per il Rocchi il comune in totale mette 120mila euro.
Circa 62mila per il sistema di prefiltraggio, 30mila sugli interventi alla sala stampa e altro, quelli più urgenti. Dovrebbero bastare, ma eventualmente ce ne sono altri trentamila. Non si sa mai. Totale, 120mila euro.
Per adeguare lo stadio comunale, sarà una corsa a ostacoli. Entro il 20 giugno, i primi interventi.
Tanto per tranquillizzare gli ispettori della Lega, che però vorranno il via libera da parte della questura. Basato a sua volta, sull’impegno da parte del comune, della conclusione lavori entro la prima giornata di Coppa Italia ad agosto.
Prefiltraggio, rete divisoria, piano parcheggi, ingressi dovranno esserci entro il primo fischio dell’arbitro, altrimenti saranno guai.
Poi a fine febbraio sarà luce. Dovrà essere completato l’impianto d’illuminazione. Fino a quel momento, in caso di partite in notturna, basteranno generatori momentanei.
Stamani in seconda commissione il dibattito. Il sindaco Leonardo Michelini è sicuro che si riuscirà entro i tempi a chiudere la pratica Rocchi. Sergio Insogna (Gal), qualcosa da recriminare ce l’ha.
“Quando Camilli dice che in comune si dorme – nota Insogna – forse non ha torto. C’è una lentezza politica e amministrativa esasperante. Sapevamo che Camilli era venuto a portare la società a livelli professionisti. Dovevamo muoverci. Si sapeva da tempo che i problemi c’erano”.
Sui tempi il sindaco Leonardo Michelini non ci sta: “La lettera con le prescrizioni è del 23 maggio. Lo scorso anno alcuni interventi andavano bene e altri male.
Pensare che Camilli avesse vinto il campionato e io intuire gli adeguamenti necessari, non è nelle mie facoltà, non sono preveggente.
Seppure il tempo è tiranno, faremo tutto entro i termini prescritti. E’ stato giusto aspettare la riunione di venerdì. Abbiamo fatto risparmiare ai viterbesi qualcosa come 50mila euro, perché se avessimo eseguito i lavori prima, avremmo speso di più. Con i nuovi accordi la cifra si è abbassata”.
Ottimista il sindaco, cauti i tecnici. Tutto sarà ultimato, ma bisognerà andare di gran carriera. Comunque ci sono passaggi burocratici cui adempiere.
Nel corso degli incontri, gli interventi allo stadio comunale sono stati modificati. A partire dall’impianto di sorveglianza. Chieste altre quattro telecamere da aggiungere all’impianto esistente.
Il sistema di prefiltraggio, poi, una prima ipotesi, per un importo di circa 48mila euro, prevedeva di realizzarlo all’esterno del Rocchi. In pratica pure l’edicola di fronte al cancello principale sarebbe finita all’interno.
Una seconda ipotesi, tutta all’interno della struttura, avrebbe fatto lievitare il costo a 75mila euro si è optato per la più economica soluzione all’esterno dei due cancelli laterali.
Altro adeguamento riguarda la sicurezza, con lo spostamento dell’attacco per l’autopompa dei vigili del fuoco. E’ all’ingresso su via della Palazzina. In caso d’emergenza, i tifosi in uscita si potrebbero trovare di fronte i mezzi dei pompieri. L’attacco sarà spostato dietro.
La partita sistemazione Rocchi è iniziata. Si attendono risultati.
Giuseppe Ferlicca

