Viterbo – (g.f.) – Un milione e mezzo di fondi europei arrivati nella Tuscia nel corso dell’ultimo anno.
Sono abbastanza, ma si può fare di più e i soldi, fanno parte dei “ferri del mestiere” per far crescere e innovare le imprese.
E’ l’appuntamento in programma sabato 7 maggio allo Spazio attivo Bic Lazio a valle Faul. Voluto dal Collegio provinciale geometri, per l’intera giornata offrirà a imprese, associazioni e liberi professionisti gli strumenti: “I nuovi ferri del mestiere”, grazie alla partecipazione d’altre realtà, da Confidi a Bic Lazio, passando per il microcredito, l’innovazione e le startup, garanzia giovani e quindi i fondi europei, con Chiara Frontini dell’associazione Prometeus.
“Con Prometeus – ricorda Frontini – promuoviamo l’arrivo di fondi, tentando di far capire come proporre progetti non è un qualcosa di astratto, ma di molto concreto.
Nel nostro territorio, nell’ultimo anno è arrivato qualcosa come un milione e mezzo di euro ad associazioni di categoria e professioni. Solo per la parte che abbiamo seguito come Prometeus.
Si può fare, serve competenza, occorrono, appunto, i ferri del mestiere giusti.
Tanto più oggi che la prossima programmazione europea consente anche ai liberi professionisti l’accesso a fondi”.
E’ una strada da battere. “In tutta Italia – spiega Giuseppe Scomparin del Collegio geometri – su centomila geometri, sono stati presentati solo tre progetti per accedere a fondi europei. O la norma è sbagliata o nessuno la conosce, anche per questo siamo così”.
Dalle 9.30 del mattino si alterneranno incontri e confronti, tavoli tematici.
“La politica sta distruggendo il lavoro autonomo, non solo quello professionale ma anche quello artigianale – spiega Massimo Neri, presidente Collegio geometri – da soli stiamo provando a risollevarci.
In provincia, sul fronte scuola siamo quelli che crescono di più in Italia. Ma dopo, una volta terminati gli studi?
L’incontro vuole riunire giovani e professionisti, per toccare con mano strumenti utili per chi intende iniziare un’impresa e per chi la vuole portare avanti”.
Sabato saranno pure consegnati i primi 19 attestati di coordinatore della sicurezza a studenti che sono stati formati dal collegio in collaborazione con le scuole e qualificati.



