Viterbo – “Ora il rilancio delle farmacie e un piano per la viabilità”.
Fortunato Mannino (Cisl) tira un sospiro di sollievo dopo la decisione del Comune di non vendere, almeno per tutto il 2016 la farmacia comunale. Nella seduta di consiglio di martedì, il provvedimento, è passato all’unanimità.
Il sindacalista non può che esserne soddisfatto, visto l’appello che aveva lanciato in difesa dei lavoratori e della struttura.
“L’amministrazione comunale – dice Mannino – ha fatto retromarcia sulla vendita della farmacia comunale alla Quercia ed è una decisione che va nella direzione giusta, perché tutela i lavoratori ed evita il crearsi di contenziosi per la Francigena e il comune.
Adesso si deve guardare avanti e fare un progetto serio. Anche le dichiarazioni dell’amministratore di Francigena Curcio sembrano mostrare la volontà di rilanciare l’operato delle farmacie, che svolgono una funzione sociale, e di realizzare un piano sulla viabilità che sia serio.
Il parco macchine è obsoleto, ma vanno trovate altre risorse perché il trasporto sia sicuro, con mezzi nuovi e poco inquinanti”.
Mannino tiene alta l’attenzione. “Come sindacato – conclude – vigileremo nel futuro per capire come si intende sviluppare la città. Un rilancio che non può passare attraverso dismissioni o precarizzazioni del lavoro, ma basarsi su progetti di promozione dell’economia cittadina e della qualità della vita dei viterbesi”.
