- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

Il marò Salvatore Girone studente dell’Unitus

Condividi la notizia:

Salvatore Girone

Salvatore Girone

Salvatore Girone

Salvatore Girone 

Salvatore Girone e Massimiliano Latorre

Salvatore Girone e Massimiliano Latorre 

Viterbo - L'università della Tuscia

Viterbo – L’università della Tuscia 

Viterbo -“Non abbiamo mai perso la fiducia”.

La gioia di Michele Girone esplode appena saputo che il figlio Salvatore potrà tornare in Italia dopo quattro anni di fermo in India.

La stessa fiducia che il fuciliere di origini pugliesi non ha mai perso durante questi quattro lunghi anni. Tanto che, durante il fermo a New Delhi, ha iniziato la carriera universitaria all’ateneo della Tuscia.

Lo studio, si sa, è un modo per non perdere la testa quando tutto va storto. Un modo per rimanere concentrati sull’obiettivo e restare pronti e preparati. E Salvatore Girone, da militare, non ha perso tempo e si è iscritto al corso di scienze politiche delle relazioni internazionali dell’università della Tuscia. Ha già sostenuto quattro esami dall’ambasciata italiana in India.

E la scelta di iscriversi all’Unitus non deve essere stata casuale, vista la qualità l’ateneo viterbese.

Le vicende di Salvatore Girone sono strettamente legate a quelle di Massimiliano Latorre.

I due fucilieri della Marina sono stati accusati di aver ucciso il 15 febbraio 2012 due pescatori indiani mentre erano in servizio sulla Erica Lexie.

Da quel giorno i due marò sono stati “esiliati” nell’ambasciata italiana in India senza la possibilità di tornare a casa. Per Massimiliano Latorre il fermo in India è finito l’anno scorso quando a causa di un ictus è rientrato in Italia. Per Salvatore Girone invece il rientro, fino a qualche giorno fa, era solamente una speranza.

Proprio la settimana scorsa infatti la Corte dell’Aja ha deciso di far rientrare Girone in Italia durante l’arbitrato.

L’esilio in India di Girone è durato più di quattro anni. Quattro lunghi anni in cui il fuciliere pugliese non si è dato mai per vinto. Sperava in un ritorno. Un ritorno che sapeva sarebbe arrivato. La dimostrazione è proprio che nonostante fosse lontano migliaia di chilometri da casa e dal suo lavoro non ha smesso di fare formazione. Di studiare e di mettere la sua professionalità alla prova iscrivendosi all’università. Non ha smesso di avere fiducia, quella fiducia che forse ha riposto in un’istituzione importante come l’università.

Maria Letizia Riganelli


Condividi la notizia: