Farnese – (a.r.) – 9 anni fa, proprio di questi giorni – giovane, ancora troppo giovane – ci lasciava l’infaticabile, generoso, limpido Maurizio Bruziches, intellettuale di vaglia, ricercatore, performer caprolatto che a varie iniziative della Banda del Racconto partecipò da protagonista (comprese proprio quelle itineranti sui sentieri della Selva del Lamone nel triennio 2001-2003).
A lui, al bel ricordo che ha saputo lasciare in tutti noi, è dedicato il ciclo che si avvia domenica 8 maggio con Le sentinelle e l’Oltre.
Con il patrocinio di Comune di Farnese e Riserva Naturale della Selva del Lamone, Davide Ghaleb Editore, e Banda del Racconto presentano il primo appuntamento della serie “Sentieri nella Selva” (Ricordando Maurizio Bruziches). Si tratta di Le sentinelle e l’Oltre, Narrazioni e istallazioni pittura-scultura nella Selva del Lamone in località Cancellone.
Le tele sono di Ireneo Melaragni, le sculture intitolate Semi di Cesare Bozzini, letture en plein air a cura della Banda del Racconto (Michela Benedetti, Olindo Cicchetti, Sara Grimaldi e Alfonso Prota). Percussioni di Roberto Pecci. “Pillole” storico-naturalistiche sulla Selva e i suoi sentieri di Giovanni Antonio Baragliu. Narra e conduce Antonello Ricci. Con la partecipazione di Pietro Benedetti.
L’appuntamento è fissato per domenica 8 maggio, ore 9.30 in piazza del Comune a Farnese. Il biglietto per la partecipazione all’iniziativa consiste nell’acquisto del volume di Ireneo Melaragni e Antonello Ricci.
“La pelle di un pittore è la sua terra”, tele istallazioni paesaggi ritratti e racconti (con Semi di Cesare Bozzini), Davide Ghaleb Editore, Vetralla 2016. L’iniziativa culminerà nell’aerea picnic del Cancellone con un aperitivo “rustico” offerto dalla Riserva Naturale Selva del Lamone a cura di Agriristoro Radichino dei Fratelli Pira. Si invita a indossare calzature comode.
[N.B. Per chi volesse prenotare fin d’ora anche la successiva passeggiata/racconto della serie – fissata per domenica 22 maggio – l’offerta prevede l’acquisto scontato, insieme con La pelle di un pittore, de Il colombiano, racconto metricato di Antonello Ricci.]



