Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Relativamente al problema del sito del comune che da ieri spopola sul web e sui social network mi preme fare alcune riflessioni. Non intendo fare l’avvocato difensore dell’assessore Ciambella, ma darle tutta la mia solidarietà, certamente si. Quando si pagano circa 20.000 euro per fare un sito, e personale per controllare, ovviamente si pretende che tutto debba funzionare bene, altrimenti va anche bene il “fai da te”. Così non è stato e purtroppo un errore inutile negarlo c’è stato (video: Viterbo sputtanata dal Tg5).
Mi preme però condividere un pensiero del tutto personale e per alcuni forse fantasioso.
Chi è che ha preconfezionato quel bel “pacchetto per Canale 5. Fin da ieri mi era sorto questo dubbio, e dopo aver letto la notizia, gironzolando su fb, mi sono accorta che già dalla tarda mattinata, qualcuno invitava a sintonizzarsi sul Tg di Canale cinque alle 13,18 per una notizia su Viterbo. Accidenti che fenomeni!
Puntualmente a quell’ora un tg nazionale, con tanti episodi che accadono in Italia perde circa un minuto e mezzo a descrivere l’errore del nostro sito, con nomi e cognomi del nostro assessore. Da non credere, per i più burloni sarebbe stata una storia da raccontare a Striscia la notizia. Invece è accaduto questo.
Purtroppo in questa città c’è chi è ancora fermo alle elezioni del 2013 che ha perduto, o a chi preme puntualizzare le cose negative.
Siamo stati criticati per la macchina di Santa Rosa ad Expo, nessuno ha riconosciuto che le nostre mostre sono apparse sui quotidiani nazionali, come pure la storia dei nostri facchini e della nostra Santa Rosa è passata sotto gli occhi di milioni di persone, che sempre ad Expo ci è stato riconosciuto un premio con il progetto Experience Etruria che aveva centrato l’obiettivo della manifestazione. Non è andato bene neppure che dopo 7 anni abbiamo voluto dare ai viterbesi quel gioiello che è la nuova macchina di Santa Rosa. Di tutto questo e di tanto altro ce ne faremo una ragione.
Non voglio neanche entrare nel merito del comunicato della consigliera Frontini in quanto è il solito pezzo dove è sufficiente cambiare qualche paragrafo, e va bene per tutte le casistiche.
L’ultima cosa la voglio dire ai consiglieri Gal quando citano “di vedere spendere soldi pubblici senza ottenere alcun risultato, e di dover chiedere scusa ai cittadini”. Uno di loro in modo particolare si premurasse di non privare i cittadini di quanto dovuto al comune, e entrambi di chiedere loro scusa ai propri elettori che li avevano votati per amministrare una città, non per divertirsi a fare un comunicato al giorno contro l’amministrazione. Abbiano loro la dignità di dimettersi.
Il proverbio in ogni caso non sbaglia mai: “che se ne parli male, o se ne parli bene, l’importante che se ne parli”.
Daniela Bizzarri
Consigliere comunale Pd

