Viterbo – Obiettore di coscienza tutta la vita. Francesco Battistoni, candidato sindaco di Proceno, non è assolutamente d’accordo sulle unioni civili e lo dice apertamente.
“Ho seguito dall’inizio questa vicenda – dice Battistoni – sostenendo il primo obiettore sindaco d’Italia Mario Agnelli di Castiglion Fiorentino e seguirò quella strada. Vengo da un’impostazione cattolica moderata e ritengo la famiglia quella formata da un uomo e una donna, e voglio andare avanti così”.
Proprio ieri il parlamento ha approvato la legge sulle unioni civili e quindi nei municipi dovranno celebrarsi matrimoni tra uomini o donne.
“Io non ho nulla in contrario – conclude Battistoni – ma per quello che mi riguarda ritengo di dover fare l’obiettore. Non ho intenzione di lavarmene le mani la mia è una scelta chiara”.
