Viterbese – Arzachena 2-0 (al primo tempo 0-0).
Viterbese (4-4-1-1): Pini; Pandolfi, Scardala, Dierna, Pacciardi; Boldrini, Nuvoli, Ansini, Neglia (dal 32′ s.t. De Sena); Belcastro (dal 12′ s.t. Invernizzi); Bernardo.
In panchina: Mastropietro, Perocchi, Addessi, Pomante, Cuffa, Selvatico, Vegnaduzzo.
Allenatore: Federico Nofri.
Arzachena (4-4-2): Ruzittu; D’Alterio, Brak, Rossi, Atzei; Galli, Bonacquisti, Manzini, Mulas; Branicki, Sanna.
In panchina: Sordi, Gambardella, Boi, La Rosa, Fideli, Cavallaro, Tozzi.
Allenatore: Mauro Giorico.
MARCATORI: 24′ s.t. Invernizzi (V), 35′ s.t. Pacciardi (V).
Arbitro: Maria Marotta di Sapri.
Assistenti: Vincenzo Montuori di Sapri e Francesco Perrelli di Isernia.
La Viterbese saluta la serie D con una vittoria.
Contro un’Arzachena agguerrita ma quasi mai pericolosa i gialloblù si impongono per 2-0, grazie alle reti di Invernizzi e Pacciardi.
Prima del match, l’omaggio della tribuna centrale del Rocchi a un piccolo tifoso, con l’iniziativa del gruppo “Antichi valori”.
I supporter hanno esposto 1500 cartelloni raffiguranti un disegno del bambino, che per motivi di salute non può essere presente allo stadio.
Subito dopo, il campo. Moduli semi-speculari per le due squadre, con Federico Nofri che schiera la sua Viterbese con il 4-4-1-1.
Sulle fasce giocano Neglia e Boldrini, mentre in avanti ci sono Belcastro e Bernardo, con quest’ultimo vertice alto.
Mauro Giorico risponde con il 4-4-2, affidandosi alla coppia d’attacco formata da Sanna e Branicki.
Parte in scioltezza la Viterbese, che senza il peso di risultato si porta subito in avanti con Neglia e dopo 50 secondi sfiora il gol.
Si gioca a un campo solo e tra il 17′ e il 19′ sono Belcastro e Boldrini a sfiorare il vantaggio, ma entrambe le conclusioni finiscono a lato.
Alla mezz’ora ci prova ancora Boldrini ma l’occasione più grande arriva sui piedi di Neglia, liberato da una sponda di Bernardo e lasciato da solo davanti a Ruzittu.
Il numero uno dei sardi però non si fa incantare, rimane in piedi e riesce a bloccare il pallone, garantendo lo 0-0 a fine primo tempo.
Al rientro in campo la squadra di casa abbassa un po’ il ritmo ma dopo 10 minuti si affaccia di nuovo in avanti con Boldrini, che da distanza ravvicinata spara alto.
L’Arzachena prova a rendersi pericolosa con un calcio di punizione di Manzini ma è la Viterbese a trovare meritatamente il gol del vantaggio, al 69′ con il neo-entrato Invernizzi.
L’uruguaiano si libera bene a centro area, raccoglie un cross di Boldrini e di sinistro fa 1-0.
Il gol scioglie ancor di più i gialloblù, che all’80’ trova addirittura il gol del raddoppio grazie a un colpo di testa di Pacciardi che fissa il risultato sul definitivo 2-0.
Dopo il triplice fischio della signora Marotta, largo ai festeggiamenti.
Prima la premiazione della squadra, che giustamente riscuoterà il tributo dei suoi tifosi, poi il corteo per la città, che calerà il sipario su un campionato storico.
Samuele Sansonetti
Fotocronaca: Viterbese – Arzachena, partita e premiazione – slide – I festeggiamenti in città – slide – Le foto dei lettori – slide
Serie D – girone G
34esima giornata
domenica 8 maggio
Viterbese – Arzachena 2-0
Flaminia – Trastevere 3-1
San Cesareo – Rieti 1-1
Torres – Grosseto 1-0
Budoni – Olbia 0-1
Albalonga – Cynthia 3-1
Nuorese – Astrea 5-1
Ostiamare – Muravera 2-2
Castiadas – Lanusei 0-0








