Canepina – Riprende a giugno, a Canepina, la passione per il Violino di notte.
Musiche di Mozart, Handel, Bach portate in vita dalle mani di Paolo Marchi, Michele Biki Panitti, Nicola Narduzzi, Daniele Marcelli, Silvana Panetti, Fabio Barili, e dalla voce di Giulia Manzini.
Incanteranno le stelle del cielo e gli amanti della musica bella.
Da oggi sabato 4 giugno e poi per tutti i sabati del mese (11, 18 e 25) la sera, ore 21, in alcune piazzette storiche del paese, la musica si intreccerà con la storia cercando di disegnare un futuro più armonico.
Organizzato dall’Associazione ‘Universo 3000’ e sponsorizzato dalla parrocchia vuole essere un regalo annuale a chi non vuole vivere di ‘solo pane’.
Particolare ricco di emozioni il 18 di giugno. Sarà il primo mese dalla morte di Vince Benenati, giovane cantante italo-canadese, figlio adottivo e spirituale di don Gianni Carparelli, parroco attuale del paese.
Finalista al Canadian Idol Context, è deceduto tra le braccia di don Gianni, della moglie Zanet, i suoi tanti amici, i figli (una, Nya, di cinque anni e l’altro, Nico, di due) il 18 di maggio.
Insieme alla sua famiglia a Toronto e Stoney Creek (Hamilton) la comunità lo ricorderà anche se non ha fatto a tempo in conoscerlo personalmente.
Sarebbe dovuto venire a Canepina a cantare, ma ora la sua vita è diventata canto per tutti. Una tragedia che permette a due città di incontrarsi da lontano, ma vicine nell’affetto. Il mondo cambia anche così, allargando affettivamente gli orizzonti e invitando tutti a pensare alto e lontano.
All’improvviso il ‘lontano’ entra nella nostra casa e ci scopriamo cittadini del mondo, figli e figlie di una stessa storia e di un destino che potremmo costruire insieme.
In un mondo così disarmonico e stonato c’è fame e sete di armonia, di incontro, di sogno e armonia non vuol dire che tutte le note siano uguali o che suonino sullo stesso tono. C’è anche una disarmonia che è solo apparente e che incontra un dialogo musicale su livelli diversi.
C’è però bisogno di saper ascoltare e scoprire il momento di collocarsi al momento giusto sul pentagramma della vita e del vivere insieme. Chi ama la musica non può odiare la vita e difficilmente le mancherà di rispetto. A Canepina, e non solo, vorremmo offrire l’opportunità di ascoltare e di amare la musica. Il resto verrà a suo tempo.
Don Gianni Carparelli

