Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Una passeggiata solidale nella natura per aiutare chi soffre di disagio psichico a riabilitarsi e a riprendere in mano la propria vita.
Questo l’obiettivo di “Mens sana, in corpore sano: a piedi sulla Variante Cimina della via Francigena”, il primo cammino-breve per la salute mentale organizzato oggi da Progetto Itaca Roma e dall’associazione culturale Variante Cimina della Via Francigena lungo i sentieri del lago di Vico.
Al pellegrinaggio, che ha riscontrato una grande adesione, hanno partecipato 20 soci/utenti del centro di riabilitazione psichiatrica Club Itaca Roma.
Sessantadue i giovani che sono già stati accolti dalla struttura e che usufruiscono gratuitamente del percorso di reinserimento socio-lavorativo, di cui 23 sono già stati “facilitati” con successo nell’occupazione presso imprese esterne (6 dei quali hanno ottenuto contratti a tempo indeterminato).
Il percorso proposto ricalca un tratto della Variante Cimina della via Francigena.
La via Francigena, così come le sue varianti, rappresentò l’asse portante dei pellegrinaggi provenienti dal nord verso Roma.
Oggi il suo tracciato è percorso dai moderni viandanti, sia credenti sia laici, ed è un’importante infrastruttura verde per la riscoperta di territori spesso marginali e di tradizioni e culture locali che sono il principale patrimonio immateriale italiano.
Oggi come ieri, la meta costituita dalla Città Eterna rinnova per il pellegrino che vi giunge dopo più di 800 km un’emozione analoga a quella di chi lo ha preceduto nei secoli passati.
La passeggiata si è conclusa con un pic-nic, organizzato in collaborazione con www.carlozucchetti.it per i prodotti tipici della Tuscia grazie alla partecipazione di: Azienda Agricola San Bartolomeo – Vetralla (pollo e uova), Coccia Sesto – Viterbo (salsicce e susianella), Fattoria di Lucciano – Civita Castellana (formaggio), Panificio Nepipan – Nepi (pane), Agriturismo Ferrari Federico – Caprarola (Olio Extra Vergine d’Oliva), Agriturismo La Gentile di Caprarola (La Nellina, crema di nocciole).
Inoltre, P&Co. società di consulenza specializzata nel settore della Higher Education ha contribuito all’evento mettendo a disposizione le proprie competenze di storytelling, attraverso la realizzazione di riprese video e fotografie che documenteranno lo svolgimento della giornata sia con strumenti tradizionali sia con l’uso di droni.
“La passeggiata odierna – ha dichiarato Guido Valentini, direttore di Club Itaca Roma – è stata a favore dei nostri soci/utenti, per cui camminare in gruppo a contatto con la natura, nel rispetto del tempo umano, guidati dalla figura rassicurante di un esperto e sperimentando momenti di socializzazione, ha rappresentato un’ulteriore importante opportunità di riabilitazione. Con questa manifestazione abbiamo voluto continuare a valorizzare le loro risorse, facendo leva sulla parte ‘sana’ e ridimensionando l’impatto psicologico del sentirsi ‘malati mentali’”.
“La nostra associazione culturale – ha dichiarato Antonio Correnti, socio fondatore e presidente di Variante Cimina della Via Francigena – è nata dall’unione di esperienze personali legate ai pellegrinaggi, singole passioni, idee e specifiche competenze professionali per realizzare attività ricreative e culturali finalizzate alla promozione del territorio. In questo caso abbiamo deciso di unirci al Club Itaca Roma per mostrare ai suoi Soci/utenti come il cammino nella natura possa diventare anche un momento importante di contatto con se stessi e con gli altri all’interno di un più complesso percorso di recovery”.
Progetto Itaca Roma



