Viterbo – Calci e pugni a 4 poliziotti e prova a morderne uno.
Aggressione al carcere di Mammagialla a Viterbo. Questa mattina, intorno alle 8,15, un detenuto italiano di 40 anni, durante una perquisizione di routine, si è scagliato contro 4 agenti di polizia penitenziaria prendendoli a calci e pugni.
In breve, l’uomo è stato bloccato, anche se prima ha anche provato a mordere uno dei poliziotti.
Gli agenti sono stati portati in infermieria per le cure del caso.
“Ormai da tempo – dice Luca Floris, segretario regionale Sappe – c’è un forte aumento di detenuti tossicodipendenti, da altri istituti del Lazio, che creano non pochi problemi al personale.
Come Sappe, chiediamo a gran voce che, con la sorveglianza dinamica a regime aperto, adottata dal dipartimento, la direzione del carcere riveda comunque la possibilità dei poliziotti di restare chiusi nell’ufficio per osservare i detenuti, senza quindi essere esposti a rischi come quelli di stamattina.
Garantire dunque il controllo ma, al tempo stesso tutelare gli agenti, tenendoli fuori dalle sezioni detentive. A oggi, a Mammagialla, il rapporto tra agenti e detenuti è di uno a 50. Una situazione di non facile gestione”.
