Viterbo – (g.f.) – “Siamo diventati grandi e non solo anagraficamente”.
Sessant’anni di Cna a Viterbo. Dal maggio 1956 al 2016, un compleanno da festeggiare come si deve e oggi l’associazione degli artigiani che da qualche anno si è unita con la realtà di Civitavecchia, si è ritrovata al Parco dei Cimini resort per spegnere idealmente le candeline, ma sopratutto guardare avanti (fotocronaca – slide).
Non è un caso se la segretaria Luigia Melaragni e il presidente Angelo Pieri, hanno voluto, tra gli altri, assegnare riconoscimenti a giovani iscritti che hanno intrapreso da poco un’attività.
“Questo è davvero un buongiorno – dice Pieri – per noi e tante imprese con cui abbiamo percorso un lungo tratto di vita. Cna compie sessant’anni ed è diventata grande non solo anagraficamente.
E’ un’associazione cresciuta insieme a chi ha creduto in lei”.
A Luigia Melaragni il compito di ripercorrere le tappe, da quel lontano maggio 1956. “In una sede al centro della città in corso Italia – ricorda Melaragni – è partita un’intensa attività nelle botteghe e nei comuni.
Vogliamo ricordare i soci fondatori che ci hanno permesso d’essere oggi qui. Salvatore Ercoli, poi primo presidente Cna, Gino Corbucci, Cleto Romoaldi, Romolo Tamburini e Guglielmo Sileoni”.
Nel parco, imprenditori con i loro parenti. “Oggi è una giornata di festa – sottolinea Melaragni – per stare in famiglia”.
Ci sono diversi ospiti, dal consigliere regionale Enrico Panunzi, ai deputati Alessandra Terrosi e Alessandro Mazzoli, il presidente della provincia Mauro Mazzola, il presidente della Fondazione Carivit Mario Brutti. Si rivedono gli ex presidente della Camera di commercio Ferindo Palombella e consigliere regionale Giuseppe Parroncini e in rappresentanza del comune l’assessore Antonio Delli Iaconi.
Si passa ai riconoscimenti, a Cna pensionati, al precedente segretario Adalberto Meschini e a quello storico, Sergio Pollastrelli.
Quindi sguardo in avanti. Quattro targhe ad altrettanti giovanissimi imprenditori.
Federica Guidozzi di Tuscania, due settimane fa ha avviato un centro servizi per imprese e cittadini.
Simone Lucarini di Viterbo, panificatore, proviene da una famiglia di panificatori.
Poi un giovane tassista, Lucas Iarzeschi e Massimiliano Allegri, programmatore e sviluppatore di nuovi software.
A sorpresa alla fine c’è una targa anche per Luigia Melaragni, per il lavoro portato avanti in questi anni.
“La mia più grande fortuna – dice Melaragni visibilmente emozionata – è quella di lavorare da tanti anni in Cna”.







