Viterbo – Inghiottito da un depuratore che lo ha spinto e trattenuto sott’acqua. Giuseppe Centamore aveva solo 16 anni quando è morto annegato nella piscina del camping di Aigues-Mortes, Francia. Era in vacanza con i genitori e la sorella minore. La prima a cercare con tutte le sue forze di strappare Giuseppe da quella morsa.
Da quella tragedia è passato un anno: era il 30 giugno 2015.
Giuseppe vive nella tenacia della sua famiglia che chiede giustizia e nei ricordi dei suoi amici. Proprio loro hanno insistito per organizzare una fiaccolata in memoria di Giuseppe. Un corteo silenzioso che partirà il 2 luglio alle 20,30 da piazza della Rocca e arriverà fino al liceo classico Mariano Buratti, che il ragazzo frequentava.
Prima della fiaccolata, alle 19, sarà celebrata una messa per Giuseppe al santuario di Santa Maria della Quercia.
I genitori sono in partenza: il 30 giugno vogliono essere lì, ad Aigues-Mortes, nel posto in cui hanno perso un figlio e trovato il loro dolore più grande.


