Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Il Centro di assistenza agricola di Confagricoltura ha denunciato “inerzie, carenze, omissioni, ritardi dell’Agea nell’assolvimento dei suoi obblighi di legge e contrattuali e comunque la mancata attivazione di procedure idonee ad evitare danni a carico dei produttori”; ha deciso pertanto di contestare e mettere in mora l’Agenzia per le erogazioni in agricoltura.
Con questo atto il Centro servizi di Confagricoltura – che assiste le imprese agricole nella predisposizione e presentazione delle domande Pac per i contributi europei ed i Psr – ha declinato “ogni responsabilità” nella gestione delle domande delle aziende per l’ottenimento dei fondi europei, non avendo ricevuto “in tempo utile ed in maniera completa ed esaustiva tutti i necessari strumenti, mezzi, informazioni e quant’altro necessario a dare corretta esecuzione alle attività delegate”. Ed ha contestato pure “ripetuti fenomeni di gravi rallentamenti nel funzionamento del Sistema informativo agricolo nazionale (Sain)”, che a tutt’oggi permangono.
“Dalla protesta in piazza contro Agea si è dovuti passare inevitabilmente alla denuncia formale, che è anche un atto propedeutico ad azioni successive a tutela delle imprese – ha osservato il presidente di Confagricoltura Viterbo – Rieti Giuseppe Ferdinando Chiarini -. Il rischio vero è che gli utenti finiscano per subire danni gravissimi, senza averne alcune responsabilità, in un quadro che si è deteriorato oltre ogni limite”.
Confagricoltura Viterbo
