Bolsena – Riceviamo e pubblichiamo – Come noto tutti i 25 sindaci dei comuni attorno al lago di Bolsena hanno dichiarato la loro opposizione ai due impianti geotermici pilota programmati sull’Alfina.
Malgrado ciò, il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti e la presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini non sono ancora intervenuti con una delibera che fermerebbe definitivamente tali progetti.
Fra i 25 comuni che hanno già sottoscritto la loro opposizione, a seguito delle elezioni di domenica 5 giugno, potrebbe essere eletto un sindaco favorevole alla geotermia.
I comuni nei quali si svolgeranno le elezioni per un nuovo sindaco sono Castel Giorgio, Acquapendente, Montefiascone, Marta e Proceno.
Gli aspiranti sindaci dei Comuni di Castel Giorgio e di Acquapendente, maggiormente colpiti dai recenti terremoti, hanno prontamente sottoscritto una dichiarazione che qui riassumiamo brevemente.
“Mi impegno – in caso di elezione a sindaco – a procedere come primo atto alla convocazione del Consiglio Comunale per confermare con una delibera la posizione ufficialmente assunta dalla precedente amministrazione, dichiarando una ferma contrarietà ai progetti geotermici pilota di Castel Giorgio e di Torre Alfina in quanto aumenterebbero il rischio sismico e il pericolo di inquinamento della falda potabile”.
Con la presente proponiamo agli aspiranti sindaci dei comuni di Marta, Montefiascone e Proceno di sottoscrivere anche loro una dichiarazione come quella sopra esposta, il cui testo potremmo rendere reperibile presso le segreterie degli attuali sindaci (ammesso che ce lo consentano).
Al documento relativo a ciascuna lista, firmato o meno, verrà data la massima diffusione a mezzo media e volantinaggio: gli elettori devono sapere prima di votare in quali rischi potrebbero incorrere con un voto inconsapevole.
Per quanto riguarda le tranquillizzanti dichiarazioni ambientali della società che ha proposto gli impianti geotermici invitiamo il lettore a visitare il sito nel quale abbiamo riportato una lettera scritta al ministro dello Sviluppo economico e la risposta a quattro domande frequenti sulla geotermia.
Per quanto riguarda i posti di lavoro, dopo che le centrali sono state costruite, ve ne saranno ben pochi essendo automatico il loro funzionamento per almeno 25 anni.
Associazione Lago di Bolsena
