Capranica – Riceviamo e pubblichiamo – “Orto a scuola”. L’orto al posto dell’aula e la zappa al posto della penna.
È partito il 6 giugno l’orto didattico della scuola dell’infanzia di Capranica. “Orto a scuola” è un progetto dedicato ai bambini che mira ad incoraggiare una corretta e sana alimentazione attraverso l’esperienza concreta degli orti didattici.
Obiettivo del progetto è la messa a punto di un modello che renda l’orto un “ecosistema” al centro della scuola, in grado di auto-sostenersi nel tempo da un punto di vista biologico, organizzativo, economico e sociale. A questo fine, il programma prevede il coinvolgimento diretto dei dirigenti e degli insegnanti delle scuole già nella fase di progettazione, affinché possano sviluppare un forte senso di responsabilità verso l’iniziativa e trasmetterlo in prima persona agli allievi insieme all’importanza del prendersi “cura di un bene comune”
L’Amministrazione Comunale di Capranica, grazie al contributo della Regione Lazio, in Collaborazione con l’I.C. “Corrado Nicolini” e il centro sociale “Il Ponte”, attraverso “Orto a scuola” vuole promuovere una maggior attenzione verso tutti i temi legati alla natura e al suo sfruttamento, affinché i bambini sviluppino un rapporto sano con il cibo, nel rispetto della natura.
Tra annaffiatoi, palette e rastrelli, oltre 200 bambini, coinvolti all’apprendimento delle principali ed elementari nozioni sulla coltivazione, hanno giocato, cantato e ballato insieme ai nonni. Una mattinata preziosa nella quale, oltre alle informazioni sulle piante e gli attrezzi utilizzati per lavorare la terra, è stato costruito un ponte tra gli anziani e i bambini.
Il progetto ripartirà a settembre dove insieme all’agronoma Marta Salza, i bambini continueranno questo lavoro sulla conoscenza della natura. I bambini saranno impegnati sia in attività manuali che li metteranno in contatto diretto con la terra, imparando così a scoprirei tempi e i ritmi della natura, sia in lezioni teoriche in cui apprenderanno le parti di una pianta, le specie dell’orto e il loro ciclo biologico. Durante i mesi del progetto avranno la possibilità di avvicinarsi alla terra, osservando la crescita delle piantine, rendendosi conto che esiste un tempo biologico e una stagionalità dei prodotti che oggi non viene più percepita a causa della grande distribuzione commerciale dove la frutta e gli ortaggi sono presenti in tutti i periodi dell’anno.
Erano presenti all’iniziativa il Vicesindaco Katia Taste, gli Assessori Pietro Nocchi e Pietro innamorati, il presidente del centro anziani Antonio Carrazza, la dirigente dell’I.C “C.Nicolini” Stefania Zega che ha commentato la giornata con la frase del Cardinale Carlo Maria Martini: “Educare è come seminare: il frutto non è garantito e non è immediato, ma se non si semina è certo che non ci sarà raccolto.”
Comune di Capranica

