Orte – Da deposito munizioni, a centro logistico d’armamento. Il reparto dell’aeronautica militare di Orte cambia volto. L’inaugurazione questa mattina, alla presenza del comandante di seconda divisione Pierluigi Ciardelli (video – fotogallery – slide).
“Siamo qui – esordisce Ciardelli – per celebrare l’evoluzione dell’ente. Un’evoluzione nel tempo, che ha permesso al reparto di raggiungere livelli di eccellenza. In questa nuova avventura conta lo spirito del personale, la continua voglia di evolversi e il rispetto dei principi etici.
Grazie Orte – conclude -, per quello che hai fatto fino a ora. Con la speranza che questo impegno continui nel futuro. Non dimentichiamoci del passato, ma diamo continuità a quanto avvenuto”.
Dopo ottant’anni cambio storico per il reparto dell’aeronautica militare di Orte: fino al primo aprile è stato sede dell’11esimo deposito centrale di munizioni dove hanno militato generazioni di aviatori.
Al nuovo centro è ora assegnata una missione e un ruolo centrale nei processi di approvvigionamento, rifornimento, gestione e alienazione dell’armamento aereo e terreste. Comandante è il colonnello Giuseppe Immella.
“E’ un momento ricco di significato – dice Immella -. A ottantaquattro anni dalla nascita del reparto, il sedime di Orte cambia volto. Un volto nuovo, ma improntato su quello precedente. Inizia una nuova era. Questo è il principio di una nuova storia, ma le tradizioni e gli ideali di questo reparto resteranno immutati. Desideriamo infatti continuare a svolgere al meglio il nostro lavoro: un’azione a difesa della patria.
Il compito che ci è stato affidato – continua – è illustre quanto complesso e delicato. Nell’ultimo anno, ad esempio, abbiamo fatto migliaia di transazioni logistiche, tra armamenti aerei e terresti. Ma anche un lavoro di revisione armi, corsi di specializzazione e formazione e rilasciato più di duemila abilitazione”.
Immella si complimenta con gli uomini e le donne del suo reparto. “Sono molto orgoglioso di voi. Lo dico senza autocelebrazione, ma nella convinzione che ciò che fate lo fate bene. A Orte, infatti, non aspettiamo che le cose accadano ma le facciamo accadere. Il vostro impegno, la vostra dedizione e passione – conclude – sono fondamentali in questo momento di scarsità economica”.
La manifestazione ha preso il via con la cerimonia dell’alzabandiera e la benedizione del nuovo stemma del reparto. L’oro e l’azzurro il colori principali, emblema di lealtà e idealismo. Al centro, il dio del fuoco Vulcano che forgia le armi. L’aquila, in alto a sinistra, simboleggia l’aeronautica militare.
In concomitanza con l’inaugurazione è stato organizzato anche il quarto raduno del personale che ha prestato servizio all’11esimo deposito centrale. Alla cerimonia presenti anche la prefetto Rita Piermatti, il questore Lorenzo Suraci e il neosindaco di Orte Angelo Giuliani.
La manifestazione è stata anche l’occasione per sottolineare lo stretto legame tra forza armata e comunità locali e territoriali. Per questo la giornata si è conclusa con l’esibizione degli sbandieratori delle contrade di Orte.
Raffaele Strocchia





