Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Lazio, puntuale nei pagamenti solo un’impresa su quattro. Cresciuti del 161,5% i ritardi rispetto al 2010.
Le imprese laziali si collocano sotto la media nazionale nei pagamenti commerciali alla scadenza (35,1%). Rispetto al 2010 i ritardi oltre i 30 giorni sono cresciuti del 161,5%. Viterbo la provincia più puntuale della regione, in crisi le imprese di Roma. Virtuose le piccole realtà, bene i servizi finanziari, male il commercio.
Le imprese laziali, dati aggiornati a fine marzo 2016, sono in difficoltà nei pagamenti commerciali. Solo il 25,5% delle circa 495.200 imprese della regione ha infatti saldato alla scadenza le fatture ai fornitori, una performance inferiore alla media nazionale, che è del 35,1%. Ben il 20,4% invece ha regolato i conti con oltre un mese di ritardo, contro il 13,8% della media del Paese. Risultati negativi per il sistema imprenditoriale, che evidenzia le difficoltà delle imprese nel saldare i debiti con i fornitori.
A diffondere i dati è lo Studio Pagamenti, aggiornato a fine marzo 2016, realizzato da Cribis D&B, la società del Gruppo CRIF specializzata nelle business information, che ha studiato i comportamenti di pagamento delle imprese laziali.
Abitudini di pagamento imprese laziali – Q1 2016
Rispetto a 6 anni fa, i pagamenti puntuali sono calati del 23%. Ma a preoccupare maggiormente sono i ritardi gravi, cresciuti in questi anni del 161,5%. Rispetto ad un anno fa invece sono diminuiti sia i pagamenti alla scadenza (-1,2%), sia i saldi oltre i 30 giorni di ritardo (-13,1%).
“Le aziende laziali sono in difficoltà in tema di puntualità nei pagamenti commerciali, con performance in calo rispetto ad un anno fa e soprattutto rispetto al 2010. Solo un’impresa su quattro è puntuale, mentre ben il 20,4% fatica a pagare i fornitori – commenta Marco Preti, amministratore delegato di Cribis D&B -. Dopo anni di ristrutturazioni e ridefinizione di mercati, prodotti e obiettivi, le realtà laziali devono rimanere attente e concentrarsi sulla ricerca di nuovi mercati e sulla ridefinizione delle strategie di gestione della clientela. In particolare, le aziende che hanno ottenuto le migliori performance sono quelle che hanno utilizzato la gestione del credito come uno dei parametri di segmentazione della clientela, in sinergia con le esigenze e gli obiettivi commerciali.
La puntualità dei pagamenti è quindi diventata uno degli elementi chiave per ottimizzare i flussi di cassa e individuare i clienti da fidelizzare e su cui investire. Non stupisce che nella gestione del credito la priorità sia divenuto il monitoraggio costante della clientela, l’adozione di strategie per la riduzione degli insoluti e l’efficientamento delle procedure. I segnali di peggioramento non devono però far disperare. Bisogna essere fiduciosi e continuare a considerare la capacità di generare cassa come uno degli obiettivi finanziari più importanti in quanto sarà sempre più complesso per le aziende finanziarsi a breve termine”, conclude Marco Preti.
Trend pagamenti Q4 2010 – Q1 2016 in Lazio
Viterbo è la provincia più puntuale del Lazio con il 30,7% di imprese virtuose. Seguono nella classifica Rieti con il 25,7%, Frosinone con il 25,5%, Latina con il 25,4%. Chiude Roma con il 24,7%.
Considerando la dimensione aziendale, le micro imprese evidenziano la più alta concentrazione nella classe di pagamento alla scadenza (26,8%), mentre le grandi imprese sono le meno puntuali (9,2%) ma anche quelle con una quota minore di ritardi gravi, pari al 16,6%.
A livello settoriale i servizi finanziari sono il comparto più virtuoso, con una percentuale del 41,6% di pagatori regolari e di ritardi oltre i 30 giorni medi pari all’11,3%. Le peggiori performance spettano al commercio al dettaglio (19,5% del totale nella classe di pagamento puntuale).
Cribis D&B

