Viterbo – Rissa sul campo di calcio, due condanne.
E’ la sentenza ai danni di un giocatore e di un dirigente del Celleno Calcio, accusati di aver preso parte a una rissa durante il match contro il San Martino.
I fatti risalgono al gennaio 2009. Tutto nasce da una gomitata durante la partita juniores Celleno-San Martino. Da lì in poi la zuffa che coinvolge giocatori e dirigenti di entrambe le squadre. Quattro i giovani feriti.
Il giocatore, insieme a un responsabile del Celleno, è finito a giudizio per rissa. Ieri, l’ultima udienza del processo davanti al giudice Silvia Mattei. In aula l’avvocato Samuele De Santis, difensore dei due imputati, chiede l’assoluzione.
Richiesta respinta: il giudice condanna il calciatore e il dirigente a tre mesi, più il pagamento delle spese processuali.
