Fabrica di Roma – Udienza preliminare per la coppia di ex amanti accusati di violenza sessuale.
A giugno, la mamma di Fabrica di Roma e l’ex compagno compariranno davanti al gup del tribunale di Viterbo per rispondere dei presunti abusi sulla figlia di lei, una bimba di appena 11 anni.
Li hanno arrestati l’estate dell’anno scorso. La bambina, adesso, è in una casa famiglia. La coppia ancora agli arresti domiciliari, lei in una struttura riabilitativa.
Un’altra vicenda delicatissima di presunti abusi sessuali tra le mura di casa, con la piccola presumibilmente coinvolta in giochi erotici tra la madre e il suo ex. “Solo fotografie”, avrebbe detto la bimba all’incidente probatorio. Una specie di anticipazione del processo per raccogliere la sua testimonianza e risparmiarle un ritorno in aula in futuro. Per la psicologa, la bambina è pienamente capace di testimoniare. Significa che il suo racconto è lucido e coerente e che ha tutte le carte in regola per essere ritenuta attendibile dal giudice.
Nel cellulare della madre, i carabinieri trovarono centinaia di foto che ritraevano lei e la figlia in pose e atteggiamenti sessuali, ammiccanti e incestuosi. Scatti in cui l’uomo arrestato non figura, ma all’allora sua compagna avrebbe mandato sms inequivocabili, per raccomandarle di andare a casa sua e portare anche la bambina, da lui chiamata in modi osceni.
Fatti risalenti al 2014, forse ancor più datati. Quando scatta l’arresto, nel luglio 2015, la relazione tra la madre della bimba e l’uomo è finita da mesi.
A giugno il gup deciderà sul rinvio a giudizio dell’ex coppia.
