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“Depuratore, cittadini informati e coinvolti”

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Vincenzo Grasselli

Vincenzo Grasselli

Vignanello – Riceviamo e pubblichiamo – Il Comitato depuratore dal basso dei Cimini ha recentemente pubblicato una nota in merito al depuratore che, in futuro, dovrà  servire i comuni di Canepina Vallerano e Vignanello.

L’amministrazione comunale di Vignanello vuole precisare che non vi è alcuna intenzione di escludere dal processo partecipativo il comitato o qualsiasi altro cittadino.

Quello che si è svolto il 16 giugno è un ulteriore confronto con il comitato che, già nei periodi trascorsi (dal 2011-2012  ad oggi) è stato invitato a tutti  i “passaggi democratici” e di partecipazione che prevede la legge.

Il 21 dicembre 2012 il consiglio comunale di Vignanello (aperto agli interventi del pubblico presente in aula) approvava il progetto definitivo per “opere di collettamento e depurazione relativamente ai poli di Civita Castellana, Sutri e Vignanello”; l’area di ubicazione è situata in loc. Sudano, in zona non vincolata e rispettosa di tutti i requisiti tecnici propri per realizzare opere di collettamento e depurazione.

Dal 13 giugno al 12 agosto 2013 tale progetto Ú stato pubblicato nell’albo pretorio del comune di Vignanello e, nei termini previsti, è pervenuta un’osservazione sottoscritta dai rappresentanti del comitato spontaneo “Depurazione consapevole”.

Tale osservazione (correlata da tutti gli allegati) è stata inviata, il 23 settembre 2013, dal Comune di Vignanello alla Regione Lazio, Area risorse idriche e servizio idrico integrato. Nella nota il comitato chiedeva, in primo luogo, con una serie di motivazioni tecniche e economiche, “Lo spostamento dell’impianto di depurazione da loc. Sudano a Loc. Ponte della Para”.

La Regione Lazio l’ 11 novembre 2013 controdeduceva  alle osservazioni del comitato “Depurazione consapevole”, valutando negativamente la proposta: “L’ubicazione dell’impianto proposto a ridosso della strada provinciale, ad una quota inferiore ad essa, renderebbe l’impianto eccessivamente visibile, con evidenti problemi di impatto ambientale e, quindi, con successive rilevanti difficoltà  per il rilascio di un parere favorevole relativamente all’inserimento paesaggistico da parte della Regione Lazio. Visto l’andamento altimetrico del territorio e vista la necessità di attraversamento di una strada provinciale e di un fosso, di cui non si tiene conto nell’ ipotesi prospettata, non sarebbe possibile l’eliminazione della stazione di sollevamento. La zona proposta per l’ubicazione dell’impianto di depurazione ricade inoltre in area boscata e inoltre non rispetta la distanza minima di sicurezza, pari a 100 metri, dai fabbricati limitrofi. I due elementi di cui sopra rendono di fatto la soluzione proposta non realizzabile”.

Il comune di Vignanello, nella seduta del consiglio comunale del 29 aprile 2014, ha approvato definitivamente il progetto.

Si ricorda inoltre che il Comune di Vignanello non è la stazione appaltante dell’opera, che sin dalle sue prime fasi è nelle mani della Regione Lazio, anche a dimostrare l’importanza strategica dell’operazione.

Le competenze del comune di Vignanello si sono limitate pertanto, non certo alla stesura del progetto, ma all’approvazione della variante urbanistica, dopo lunga ed attenta riflessione di questa e della passata amministrazione.

Inoltre la Regione Lazio si è impegnata, con nota scritta nei confronti del comune di Vignanello, ad utilizzare i ribassi d’asta per la depurazione di quelle parti di territorio attualmente escluse, riferendosi in particolare al versante nord, ciò grazie anche al forte sostegno avuto dal  consigliere regionale del nostro territorio Enrico Panunzi.

Questo è il giusto spunto amministrativo per migliorare l’opera progettata nel passaggio tra il definitivo e l’esecutivo e dopo l’assegnazione dei lavori, a significare che l’ente è stato in questi anni presente e vigile su come risolvere l’annosa carenza della mancata depurazione.

Si ribadisce che il comune di Vignanello si è sempre dimostrato attento all’ambiente e questo prevede che nel 2016, dopo anni di stallo, si provveda immediatamente all’appalto delle opere con la realizzazione della necessaria ed inderogabile infrastruttura. In questa vicenda “ambiente” significa depurare le acque di un comprensorio di quasi diecimila abitanti nel più breve tempo possibile.

Comune di Vignanello


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