Tarquinia – Riceviamo e pubblichiamo – Che la politica in questi tempi difficili sia diventata del tutto speculare ai politicanti di mestiere con l’unico obiettivo di distruggere e denigrare è un dato di fatto.
In fondo è l’unico strumento utile per chi, povero di idee e proposte, può utilizzare per cercare di sminuire o minimizzare il lavoro degli altri.
Ultimamente si assiste a un fenomeno del tutto nuovo, inedito: l’azione combinata dei 5 Stelle con il centro destra contro il Partito Democratico.
Si leggono in questi giorni, con argomenti pretestuosi e inesistenti, le stesse tesi, un copia e incolla, da parte di consiglieri comunali della minoranza di centro destra e 5 Stelle contro l’amministrazione, rea, secondo loro, di aver svenduto l’acqua pubblica a privati, di aver distrutto il turismo in calo da anni, di aver portato Tarquinia al capolinea e così via.
Omettendo che, per esempio il fantomatico calo di presenze sul turismo è una falsità. Non citano infatti numeri e fonti d’informazione. Questo per il semplice fatto che non vi sono numeri ufficiali recenti. Gli ultimi accreditati risalgono al 2013 e rispetto a quei dati, a Tarquinia, nonostante la crisi profonda che attraversa il Paese, le presenze sono aumentate.
Si spaccia l’entrata nell’azienda pubblica Talete da parte di Tarquinia come un presunto tentativo di privatizzare l’acqua, omettendo che la Talete è un’azienda pubblica, a partecipazione della Provincia e dei Comuni, che si occupa di ricerca e innovazione tecnologica nella gestione delle risorse idriche nella speranza che, urlando al lupo al lupo, si possano racimolare una manciata di consensi disinformando e manipolando.
Per fare turismo la prima cosa indispensabile che serve, è avere un paese pulito, ordinato e accogliente. Sfido a dimostrare che oggi Tarquinia sia il contrario di questo, pulita, ordinata, organizzata e accogliente. Chi ha memoria non dimentica, i fatti contano più di mille inutili parole.
Segreteria del Partito Democratico circolo “Domenico Emanuelli”
