Viterbo – Veglia in ricordo delle vittime di Orlando al monumento ai facchini di santa Rosa (fotocronaca – slide).
Sui gradini bandiere arcobaleno, fiori e sotto la statua, candele accese.
Si sono ritrovati stasera a piazza della Repubblica, in modo semplice, silenzioso. Poche parole per testimoniare la vicinanza di una città a volte distante, verso le famiglie di 49 ragazzi barbaramente uccisi mentre stavano trascorrendo momenti di spensieratezza in un locale gay.
Dal comune nessun rappresentante. Lo fanno notare.
In cerchio, rappresentanti di Solidarietà cittadina, Usb, Erinna, Peppe Sini, in cerchio per le vittime della follia omofoba, come ricordato negli interventi e prima di alcune letture.
Poco distante, sedute, alcune signore venute ad ascoltare, qualche ragazzo, un po’ più distratto.
C’è chi domanda il motivo della manifestazione. Gli viene spiegato.
Per quei 49 ragazzi e ragazze uccisi da un loro coetaneo 29enne che si è accanito con loro perché omosessuali.
Ritrovarsi a piazza della Repubblica, anche solo per un minuto, per riflettere e lottare contro l’indifferenza.




