Ascoli Piceno – Vuole attraversare l’Appennino a dorso di mulo, salvato da soccorso alpino e forestale.
Un uomo di 70 anni, alle 10 di ieri, ha allertato i soccorsi chiedendo aiuto, dopo aver perso l’orientamento in forte stato di debolezza, nell’Appennino centrale.
F.G. era in compagnia da giorni di un mulo, con il quale lunedì scorso ha iniziato una lunga traversata da Montalto delle Marche diretto verso Cascia, in Umbria, deciso ad attraversare in una sorta di pellegrinaggio buona parte dell’Appennino.
Nella serata di ieri, il forte temporale ha portato via la tenda dove dormiva e così, in compagnia dell’animale, F.G. ha iniziato una lunga camminata in cerca di un riparto.
Senza più orientamento e provato dopo ore di cammino, verso le 10 ha chiamato la figlia, residente a Montalto, chiedendo aiuto e dicendo di essersi smarrito al limite delle forze.
La donna ha contattato i carabinieri, che hanno allertato il corpo nazionale soccorso alpino e speleologico e il corpo forestale dello Stato.
Un elicottero AB 412 del Cfs è subito decollato da Rieti, con bordo un equipaggio misto forestale/soccorso alpino, ha iniziato a pattugliare dall’alto la zona di probabile smarrimento, mentre alcune squadre di forestali e uomini del soccorso alpino partivano a piedi da Amatrice.
L’uomo è ostato individuato verso le 12 e raggiunto nei pressi del casale dell’Inversaturo, una vecchia costruzione senza porta e piuttosto malandata nei Monti della Laga, dove aveva trovato rifugio.
L’uomo è stato ristorato e gli sono stati consegnate nuove scorte di viveri e alcune coperte. Non ha voluto essere accompagnato a valle e ha scelto, dopo un paio d’ore, di continuare il cammino con il suo animale, dopo aver rassicurato gli uomini del soccorso alpino e della forestale sulle sue condizioni.

