Castiglione in Teverina – Dal 7 al 13 luglio ritorna il Big band festival jazz a Castiglione in Teverina.
Sette giorni di concerti al Muvis (Museo del vino) con orchestre americane e italiane e una grande apertura con Adam Ben Ezra bassista di Noah e star del jazz.
Il grande artista israeliano incanterà il pubblico con il suo spettacolo “Bass and effects”.
Con il suo magico contrabbasso interpreterà in maniera originale anche tanti classici del rock con brani che spaziano dai Beatles a David Bowie con un interpretazione accattivante ed originale.
Nei giorni a seguire si alterneranno la Lake jazz orchestra del maestro Luca Rizzo, la Wind orchestra del liceo Santa Rosa, il Combo dell’università della Coastal Carolina (Usa), i Fiati dell’alta Tuscia, Elmhurst jazz big band (Usa) dell’omonimo College e a chiudere la settimana di concerti la banda cittadina di Castiglione.
Il festival organizzato dal Tuscia in Jazz in collaborazione con l’amministrazione comunale di Castiglione in Teverina, la pro loco e la banda cittadina nasce con lo scopo di promuovere la tradizione bandistica americana e italiana.
Sia gli Stati Uniti, con le orchestre jazz presenti in ogni scuola di ordine e grado, che l’Italia con la sua tradizione bandistica e orchestrale rappresentano due modelli di formazione per i giovani musicisti.
Le big band americane e le bande e le orchestre italiane sono, infatti, le fucine dove si sono formati i grandi musicisti del passato, del presente e si formeranno quelli del futuro.
All’edizione 2016 del festival parteciperanno oltre 200 musicisti, di cui l’80% sotto i 35 anni, che per una settimana riempiranno di note la bellissima struttura del Muvis che con i suoi oltre 2500 metri quadri è il Museo del vino più grande d’Italia.
Il Muvis dotato una foresteria con 30 posti letto, un ristorante da 300 posti, un foyer bar, quattro aule didattiche e uffici rappresenta un polo culturale d’eccellenza, vera perla della provincia di Viterbo.
