Viterbo – Oggi alle 10.30 l’ultimo saluto a Nadia Benedetti.
Alla chiesa della Santissima Trinità i funerali dell’imprenditrice vittima dell’attentato a Dacca, insieme ad altre 19 persone, nove delle quali connazionali. “Funerali in forma privatissima”.
Così ha spiegato Giulia, nipote di Nadia Benedetti, in un’intervista a Repubblica. In cui ha ripercorso il doloroso momento a Roma, del riconoscimento del corpo.
“Mio papà avrebbe voluto entrare in camera mortuaria – dice Giulia – non gliel’hanno permesso.
Solo zio Paolo è potuto entrare. Mi hanno detto che Nadia era stata ricucita dai piedi alle spalle, il corpo no, non l’hanno fatto vedere, era scoperto solo il viso”.
Giulia vuole conservare della zia i momenti belli passati insieme.
“Quando sceglievamo – dice a Repubblica – i colori e i disegni delle stoffe. Con lei andavo a cantare al karaoke dell’agriturismo di zio Paolo.
Amava viaggiare ed essere indipendente, aveva trovato la sua vita, non l’ha potuta vivere a lungo”.
