Viterbo – Aree cementificate in aumento a Matera e Viterbo.
L’aumento del consumo di suolo in Italia si è registrato soprattutto in aree verdi come Matera e Viterbo. In tre anni il suolo cementificio è cresciuto rispettivamente del 2,5% e dell’1,5%.
Non è migliore la situazione nelle grandi aree metropolitane.
Il cemento continua a coprire il suolo nelle province di Milano e Roma e negli ultimi anni c’è stato un incremento di circa 500 ettari.
Tra i 300 e i 500 ettari, invece, a Treviso, Bari, Foggia e Perugia.
Lo fa sapere l’Ispra nel suo rapporto sul consumo di suolo in Italia, presentato oggi a Roma.
Otto comuni su dieci con la maggiore percentuale di suolo consumato si trovano nella provincia di Napoli, con il record di Casavatore: meno di 19mila abitanti e quasi il 90% di suolo cementificato.
Succede anche in Trentino, con il comune di Fiera di Primiero grande 15 ettari complessivi: 80% di suolo consumato.
La provincia piu’ colpita è Monza (oltre 40%).
Lissone, nella sua provincia, arriva fino al 71% con suolo occupato da costruzioni e infrastrutture.
Lallio, in provincia di Bergamo, arriva al 63%.
