- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

Banco di Brescia, accordo sul premio aziendale

Condividi la notizia:

Bomarzo - Filiale del Banco di Brescia

Bomarzo – Filiale del Banco di Brescia

Banco di Brescia, accordo sul Premio aziendale

Banco di Brescia, accordo sul Premio aziendale

Brescia – Sottoscritto tra i sindacati Fabi, First Cisl, Sinfub, Uilca, Unisin e l’azienda Banco di Brescia, nella serata di martedì 12 luglio nella sede aziendale di via Paganora a Brescia, un accordo relativo al premio aziendale di produttività per tutti i dipendenti dell’istituto bancario molto diffuso anche in provincia di Viterbo.

Un premio medio per i lavoratori di 500 euro in contanti, defiscalizzato, o in alternativa 600 euro netti erogati sotto forma di Piano Welfare.

Un accordo diverso dall’anno precedente, con molte particolarità, anche a seguito della nuova Legge di Stabilità che ha introdotto un regime fiscale agevolato riservato ai Premi di produttività dei lavoratori dipendenti erogati sotto forma di Welfare.

Un premio annuale in contanti con tassazione al 10%, in alternativa ad una quota di azioni Ubi Banca (di pari importo senza tassazione) oppure erogato in forma maggiorata sotto forma di Welfare.

“Le somme erogate a titolo di premio aziendale e destinate al Piano Welfare – è scritto in un volantino sindacale unitario – hanno il vantaggio di non costituire reddito e quindi di non essere assoggettate ad alcuna tassazione e contribuzione: ciò significa che l’importo erogato è netto. A seguito delle modifiche introdotte dal legislatore, è prevista l’acquisizione di beni e servizi per un valore corrispondente alle somme erogate a titolo di premio aziendale”.

Tutti i lavoratori, dunque, potranno decidere se percepire il Premio Aziendale in contanti, in azionariato diffuso oppure sotto forma di Welfare, a rimborso (rette, mense e tasse scolastiche, campus estivi o invernali, acquisto libri scolastici, ludoteche, assistenza per anziani o non autosufficienti) o mediante convenzionamento (corsi non professionali, palestre e circoli sportivi, ingressi cinema, musei, biglietti per eventi sportivi o culturali, pacchetti viaggio, centri benessere e cofanetti regalo).

Alla trattativa bresciana hanno partecipato, tra gli altri, i responsabili nazionali del sindacato Sinfub Ernesto Bruni e Silvio Cappelli.

S.C.


Condividi la notizia: