Carbognano – “Chiusa la banca, restano il bancomat e la posta”.
Un piccolo comune di duemila abitanti costretti a fare tre chilometri per andare in banca.
Da quando la banca Intesa San Paolo di via Fontana vecchia ha chiuso, in paese, non ci sono più istituti di credito.
“Si tratta di un piano di riassestamento nazionale – spiega il sindaco Agostino Gasbarri – che prevede la chiusura di sessanta filiali.
Mi è stato detto che, essendoci tre sportelli, nel giro di cinque chilometri, e cioè quelli di Fabrica di Roma, Caprarola e il nostro, è stato chiuso quello di mezzo, e cioè Carbognano.
Non abbiamo più banche, ma solo il bancomat, ripristinato qualche giorno fa e la posta”.
Gasbarri le ha provate tutte. “Come amministrazione comunale, abbiamo provato a evitare questa situazione. Abbiamo parlato col direttore e annunciato una raccolta firme.
Ma ci hanno fatto capire che, trattandosi di una scelta nazionale, c’era ben poco da fare. I disagi ci sono, soprattutto per gli anziani e per chi non ha modo di spostarsi.
Ecco perché molti hanno deciso di spostare il conto alla posta. Questa è purtroppo la situazione che non credo cambierà”.

