Viterbo – (g.f.) – Esattorie, un milione e 200mila euro al comune.
Lo ha stabilito la Corte dei conti, nella vicenda che vede da una parte la società che gestiva la riscossione tributi e palazzo dei Priori.
Lo annuncia a inizio seduta l’assessora al Bilancio Luisa Ciambella. “E’ notizia di poco fa – ricorda ad apertura di consiglio comunale dedicata alla polizia locale – che la Corte dei conti ha riconosciuto al comune un milione e 200mila euro su Esattore, condannata a versare all’amministrazione queste risorse.
C’è la sentenza. E’ un ulteriore riconoscimento che mette l’amministrazione al riparo per le somme che reclamavamo”.
Già al comune era stata riconosciuta la somma di tre milioni per effetto della fideiussione sottoscritta all’epoca per garantire l’amministrazione in caso di problemi con la società.
“C’è la rivendicazione da parte di Esattorie per cinque milioni richiesti al comune – conclude Ciambella – ma la Corte dei conti non riconosce tale richiesta, rinviando tutto a un procedimento civile”.
L’ammanco segnalato all’epoca nei fatti si azzera.
“Il tempo è galantuomo – spiega Giulio Marini (FI) – prima i tre milioni e 70mila euro, oggi il milione e 200mila euro.
Direi che si sta avverando quanto andavamo dicendo da tempo, ovvero che nella vicenda Esattorie, con la mia amministrazione avevamo preso tutte le precauzioni e oggi ne abbiamo la conferma”.
