Viterbo – Attenti a Facebook: uno sfogo su una persona che ci sta antipatica può costare molto caro, com’è successo a un’allevatrice di cani del Viterbese.
Il tribunale di Viterbo l’ha condannata per diffamazione. Tra multa e risarcimento alla persona offesa, costituita parte civile, dovrà pagare qualcosa come 7300 euro. Senza contare le spese processuali.
Il post incriminato era comparso sulla sua bacheca Facebook nel febbraio 2010. Conteneva insulti pesanti al presidente di un club a tutela dei cani di razza weimaraner. In comune tra i due solo la passione per quegli splendidi esemplari dal pelo grigio; per il resto rapporti pessimi e continue attestazioni di disistima da parte di lei. “Insinuava che non fossi all’altezza del mio ruolo e mi attaccava con insulti di ogni tipo”, ha spiegato ieri la vittima in aula.
Per la difesa, nessuna prova certa che fosse stata la donna a scrivere quella sequela di insulti, benché pubblicati sulla sua bacheca Facebook. Nessun dubbio, invece, per il giudice Silvia Mattei, che ha condannato la donna a pagare 2300 euro di multa, più 5mila euro di risarcimento al presidente del club.

