Orvieto – E’ morta Anna Marchesini. L’attrice si è spenta questa mattina.
A darne l’annuncio, il fratello Gianni. “Ci tengo a dirlo io – scrive in un post su Facebook -. E’ morta mia sorella Anna Marchesini. Grazie a tutti. Non sarò in grado di rispondervi”.
L’attrice, storica componente del Trio insieme a Tullio Solenghi e Massimo Lopez, era nata a Orvieto. Malata da tempo di artrite reumatoide, a novembre avrebbe compiuto 63 anni. Lunedì i funerali nella sua città.
I primi passi nella recitazione, Marchesini li mosse a Oriveto. Entrò nell’accademia nazionale d’arte drammatica Silvio D’Amico e si diplomò come attrice di prosa. Era il 1979. Il debutto tre anni prima nello spettacolo Il borghese gentiluomo di Molière, sotto la regia di Tino Buazzelli.
Dopo il diploma entrò nella compagnia teatrale del Piccolo di Milano, e sotto la regia di Virginio Puecher recitò in Platonov di Anton Čechov. Poi il Trilussa bazar, il Barbiere di Siviglia, il Fantasma dell’opera. Nel 1982 l’incontro con Tullio Solenghi, in un programma svizzero per italiani, e Massimo Lopez, durante il doppiaggio di una serie animata.
In quello stesso anno, l’esordio del Trio con il programma Helzapoppin su Radio 2. Nel 1985 furono scelti per affiancare Pippo Franco nel varietà televisivo Tastomatto. Qui nacquero molti degli sketch che li resero famosi, come le interpretazioni telegiornalistiche e pubblicitarie. Poi quaranta puntate di Domenica In e Fantastico 7. Il Trio sono il personaggio rivelazione dell’anno.
Il grande impatto sul pubblico e il loro talento comico, li lancia sul palco dell’Ariston per ben tre volte: nel 1986, nel 1987 e nel 1989. Contemporaneamente il Trio torna a teatro, pur non lasciando la televisione. Il successo fu enorme, e lo spettacolo Allacciare le cinture di sicurezza venne premiato con il Biglietto d’oro.
La loro fama e comicità raggiunge il culmine nel 1990 con I promessi sposi, rilettura parodistica del romanzo di Alessandro Manzoni. Trasmesso da Rai 1, lo spettacolo ebbe un ascolto medio di 13 milioni di spettatori.
Nel 1994 lo scioglimento del Trio. E’ la fine di un boom di comicità durato più di dieci anni. Ma il gruppo si rincontrò sugli schermi televisivi nel 2008 con lo spettacolo Non esiste più la mezza stagione, per festeggiare i 25 anni d’età.
Per la Marchesini, non solo tv e teatro. L’attrice si era anche impegnata in un’intensa attività di doppiaggio. Fu la voce di Judy Garland nel Mago di Oz, nonché di numerosi personaggi dei cartoni animati: da ricordare, il ruolo di Yzma nelle Follie dell’imperatore della Disney.
Nella seconda parte degli anni ’90, la carriera da solista. Nel 1998 ritorna con le sue caricature e parodie in trasmissioni come Quelli che il calcio. Il nuovo, strepitoso, successo la porta nuovamente a Sanremo, al fianco di Fabio Fazio, dove interpreta molti personaggi: da Rita Levi-Montalcini a Gina Lollobrigida. Salì per l’ultima volta sul palco dell’Ariston nel 2002, al fianco di Pippo Baudo. Interpretò la sessuologa Merope Generosa, famosa insegnante di educazione sessuale che durante le sue lezioni si lascia trascinare nel racconto delle sue disastrose esperienze disastrose con gli uomini, nonché da doppi sensi intercalati costantemente nelle sue frasi.
Video: Anna Marchesini, la “sessuologa”
L’ultima apparizione televisiva di Marchesini nel 2014, a Che tempo che fa. Qui parlò della sua malattia, quell’artrite reumatoide che l’aveva colpita nel 2006. Indimenticabili le sue ospitate a Viterbo, nell’ambito del festival culturale Caffeina.
